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Together Price è la piattaforma per condividere in gruppo le spese di abbonamenti digitali

Nata dall'idea di tre amici appassionati di tecnologia, questa piattaforma sta conquistando sempre di più gli utenti, più di 200 mila. Il prossimo obiettivo è l'espansione nel mercato internazionale. 

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Quanti di voi hanno mai pensato di risparmiare su servizi digitali come Netflix, Spotify, Office 365 o Apple Music acquistando i piani family o premium per dividere il costo dell’abbonamento con altre persone? Dividere in parti uguali una spesa comune non è un gran problema, basterebbe l’opzione calcolatrice o un pezzo di carta e una penna. Ma non sempre tutto è così semplice e lineare soprattutto quando si tratta di raccogliere i soldi di ognuno mensilmente. Può succedere, infatti, che non tutti siano puntuali nella classica colletta. Così quello che doveva essere un modo intelligente per risparmiare in gruppo diventa invece un impegno oneroso per il solo sottoscrittore dell’abbonamento, che disperato, dopo mesi di tentativi, torna a pagare per intero il piano singolo. Grazie a Together Price è finita l’epoca dei “te li ridarò” perchè a gestire la raccolta delle quote di ognuno e i relativi rinnovi ci pensa direttamente la piattaforma.

Come nasce l’idea

La manifattura è italiana, Together Price nasce a giugno 2016 dall’idea da tre appassionati di tecnologia, Marco Taddei(CEO) e Sabrina Taddei (CMO) fratelli e Luca Ugolini (CFO) amico di infanzia di entrambi.

I tre fondatori

Con l’arrivo in Italia di Netflix provano a risparmiare dividendo in gruppo il costo dell’abbonamento Premium da 4 schermi e sperimentano tutte le difficoltà che altri milioni di utenti in tutto il mondo avevano incontrato prima di loro provando a condividere. Bisognava infatti formare il gruppo, scambiarsi informazioni e raccogliere le quote. Per la sola azione di condividere era necessario utilizzare molteplici piattaforme con un dispendio di tempo, energie e denaro. Così si cimentano nella realizzazione di un sistema in grado di semplificare la condivisione di una spesa comune sviluppando una soluzione innovativa molto apprezzata dal pubblico, i numeri e il trend positivo lo confermano.

Sono già oltre 200k gli iscritti al servizio, un target verticale sullo streaming esui servizi digitali in abbonamento tanto da attrarre l’attenzione di importanti player internazionali che utilizzano Together Price come strumento di marketing per veicolare i loro piani family. L’obiettivo per i prossimi mesi è quello di replicare il successo anche nei mercati internazionali, in particolare in Spagna dove è previsto il lancio a febbraio 2019.

Come funziona

Together Price offre agli utenti di formare il proprio gruppo di condivisione di spese diviso per relazione di appartenenza (amici, coinquilini, colleghi di lavoro e familiari) in base ai termini di uso dei servizi stessi. Una volta formato il gruppo c’è una chat per comunicare in tempo reale con tutti i partecipanti e un wallet virtuale dove raccogliere le quote, effettuare pagamenti o richiedere rimborsi. Si può usare Together Price in due modi: come Admin, se si apre una condivisione delle spese per l’abbonamento di cui si è proprietari oppure come Joiner se invece si invia la quota per partecipare ad una condivisione di spese già attiva. Condividere la spesa ha ovviamente un unico grande vantaggio, quello di risparmiare in questo modo fino all’80% sul costo dell’abbonamento, unico vincolo, quello di tenere presente i termini di utilizzo per la condivisione previsti dai provider.

Together Price è una piattaforma basata sul Trust

Attraverso un sistema di controllo dati, Together Price verifica l’affidabilità degli utenti e la misura con un livello di “Trust” che varia da 0 a 100% e che cresce nel tempo attraverso due fattori: le “Missioni” e gli “Obiettivi”, una delle novità più significative di questa nuova versione. Le “Missioni” sono le azioni che l’utente può compiere per aumentare il suo livello di trust: Verifica dell’e-mail o del numero di telefono, inserimento della foto profilo e dei dati anagrafici, la verifica dei social network e se utilizza Hype o N26 per il trasferimento dei pagamenti. Gli “Obiettivi” invece sono i traguardi che l’utente raggiunge: tempo di permanenza sulla piattaforma, recensioni ricevute, valutazioni del suo comportamento all’interno delle condivisioni.

La chiusura del primo round di investimento

Together Price è una startup del portafoglio di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata sul MTA di Borsa Italiana che opera nel settore del Venture Capital, ed ha chiuso a luglio 2018 un aumento di capitale da 630 mila euro guidato da Samaipata Ventures, fondo VC internazionale con base a Madrid, cui hanno partecipato la stessa LVenture Group e alcuni business angel di APG.

18 Gennaio Gen 2019 1603 18 gennaio 2019
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