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31 Maggio Mag 2018 1829 31 maggio 2018

Il sindaco di Bologna invita a boicottare Just Eat, Deliveroo, Glovo e Foodora

I giganti del delivery attivi in città non hanno firmato la Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano. L'appello di Merola: «Se ordinate una pizza da uno che sfrutta, avete la possibilità di ordinarla da uno che non sfrutta».

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«Se ordinate una pizza da uno che sfrutta, avete la possibilità di ordinarla da uno che non sfrutta. I bolognesi su questo saranno molto attenti. Un invito a boicottare chi non ha firmato? Certamente». Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha reagito così alla mancata firma da parte di Just Eat, Deliveroo, Glovo e Foodora della prima Carta dei diritti fondamentali del lavoro digitale nel contesto urbano. L'appuntamento è stato disertato dai giganti del delivery attivi in città (leggi anche: Torino, perché il ricorso dei rider Foodora è stato respinto).

MEAL SRL HA FIRMATO L'ACCORDO. La Carta è stata firmata da Merola e dal suo assessore al Lavoro, Marco Lombardo, da Riders Union Bologna, dai segretari di Cgil, Cisl e Uil e dai vertici di Sgnam e Mymenu, marchi della nuova società Meal Srl. Il documento è nato dalle sollecitazioni che Riders Union ha rivolto all'amministrazione comunale lo scorso dicembre, e dal lavoro di un tavolo al quale hanno partecipato anche le aziende che poi non sono state tra le firmatarie dell'accordo.

MILANO E BOLOGNA UNITE. Merola ha spiegato che sul tema della gig economy si sta pensando anche a una rete tra città per sollevare questo tema: «Dopodiché ci sono delle direttive europee, ci auguriamo che ci siano un governo e un parlamento in modo che tutti i sindaci sulla base di questa esperienza riescano ad avere un quadro normativo adeguato anche per quanto riguarda i poteri delle amministrazioni locali». Bologna, inoltre, è la prima città ad avere accolto l'invito lanciato dal Comune di Milano per creare un tavolo di confronto nazionale, presso l'Anci, che affronti e governi il fenomeno delle consegne a domicilio.

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