salvini nave aquarius porti italiani
Migranti ed Europa
Emigrati Italiani
Società
15 Giugno Giu 2018 1800 15 giugno 2018

Italiani migranti: oltre 29 milioni espatriati in 150 anni

Oltre 29 milioni espatriati in 150 anni. Dal 2011 sono in aumento i nostri connazionali partiti per l'estero: 67 mila nel 2012, 82 mila nel 2013 e 88 mila nel 2014. Il picco nel 1913: 872.598. L'infografica.

  • ...

Per lavoro, per studio, per amore o per godersi la pensione dove il costo della vita è più basso. Secondo i dati registrati da Istat dal 2011 il numero di italiani che ogni anno lasciano la loro terra per trasferirsi all'estero è in aumento. Dalla fine degli Anni 80 la quota di nostri connazionali espatriati sembrava essersi stabilizzata: 40 mila all'anno. Nel 2014, ultimo dato Istat, la cifra è più del doppio: 88.859. In tutto, dal 1869, sono 29 milioni 74 mila 324 quelli che hanno provato a costruirsi un futuro diverso lasciando la propria casa.

L'ESODO PRIMA DELLA GUERRA. Tra la fine dell'800 e l'inizio della Prima guerra mondiale: è questo il periodo in cui il numero di espatriati è più alto. Centinaia di migliaia, ogni anno. Fino ad arrivare al picco nel 1913: 872.598. Non tutti andavano nella stessa direzione: fra le mete più ambite c'erano Francia, Germania, Brasile, Argentina, Svizzera, ma soprattutto Stati Uniti d'America e Canada.

Nella serie storica distribuita raccolta dall'Istat mancano tre anni: 1943, 1944, 1945. Nel pieno della Seconda guerra mondiale non è stato possibile raccogliere con esattezza tutti i dati necessari a fare questo calcolo. Non tutti sono rimasti all'estero: 10 milioni 275 mila italiani sono registrati infatti nell'elenco dei rimpatriati, quelli che dopo un periodo all'estero hanno deciso di tornare. Oltre 18 milioni invece non sono mai tornati: come se in 150 anni l'Italia avesse perso tutta la popolazione attuale di Lazio, Campania, Toscana e Friuli-Venezia Giulia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso