Ostia: nuovo blitz, perquisizioni mirate
PERCEZIONE
22 Giugno Giu 2018 1104 22 giugno 2018

Un italiano su tre pensa di vivere in una zona a rischio criminalità

Il 36,6% delle donne non esce di sera per paura. E il il 46,4% dei cittadini dà una valutazione negativa del controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine.

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Un italiano su tre pensa di vivere in una zona a rischio criminalità. Il dato, rilevato dall'Istat, si riferisce agli anni 2015-2016 ed è decisamente in aumento rispetto alla rilevazione precedente (+11,9 punti percentuali).

IL 60,2% DEI CITTADINI PREOCCUPATO DAI FURTI IN CASA. Sono però diminuiti i cittadini preoccupati di subire uno scippo (-6,3 punti dal 2008-2009), una rapina (-7,1 punti), il furto dell'auto (-6,7 punti) o una violenza sessuale (-14 punti). Mentre resta stabile la quota di coloro che si dichiarano molto o abbastanza preoccupati dai furti in casa: sono il 60,2%.

LA PAURA DELLA CRIMINALITÀ PESA SULLE ABITUDINI DI VITA. Il 27,6% dei cittadini, inoltre, si sente poco o per niente sicuro uscendo da solo di sera e per il 38,2% la paura della criminalità influenza molto o abbastanza le proprie abitudini. Il senso di insicurezza delle donne è decisamente maggiore di quello degli uomini: il 36,6% non esce di sera per paura, a fronte dell'8,5% degli uomini. Il restante 35,3%, quando esce da sola di sera, non si sente sicura, contro il 19,3% degli uomini. Gli anziani hanno un profilo di insicurezza simile.

MA IL PERICOLO REALE È MOLTO MENO FREQUENTE. Tuttavia, a fronte di tali preoccupazioni, la quota di persone che ha sperimentato la paura concreta di essere sul punto di subire un reato nei tre mesi precedenti l'intervista realizzata dai ricercatori dell'Istat è pari al 6,4% (7,2% donne e 5,6% uomini).

CALA LA FIDUCIA NELLE FORZE DELL'ORDINE. L'Istat ha rilevato inoltre un calo della fiducia nel controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine: il 46,4% degli italiani, cioè quasi uno su due, dà una valutazione negativa, un dato in peggioramento rispetto al 38,4% della precedente rilevazione. Giudizi più positivi sono espressi da coloro che vivono nei centri di piccole dimensioni.

SI CHIEDE MAGGIORE PRESENZA SULLE STRADE. Tra i critici è opinione diffusa che le forze dell'ordine dovrebbero transitare più spesso nelle strade (55,5%), essere più numerosi (44,2%) o più presenti sul territorio (26,6%), in particolare nelle zone a rischio (20,5%) e di notte (20,3%). Tra le regioni nella quali paura e preoccupazione sul fronte della sicurezza sono più marcate ci sono Lazio, Lombardia, Campania e Puglia.

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