MATT JACK E LEROY UN MERCOLEDÌ DA LEONI
23 Giugno Giu 2018 1300 23 giugno 2018

Tonici, tamarri o mal vestiti: i tipi da spiaggia avvistati nel 2018

Pancia in dentro e testosterone in fuori? La gheparda del litorale? O le nobili col pareo che si destano giusto per l'aperitivo? Rassegna delle categorie da mare più improbabili.

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È arrivata la bella stagione. Ci ha messo un po’, però ora finalmente potete dirigervi verso quei luoghi ameni dove ascoltare a volume insopportabile i messaggi audio WhatsApp altrui, osservare gente con indumenti discutibili e a piedi nudi (lo diciamo subito: salutato l’ultimo granello di sabbia, vanno coperti senza indugio, non mancheranno a nessuno, lobby dei feticisti a parte, ma per quella c’è l’internet), e dove c’è sempre chi rischia uno choc alla pelle perché tutto ha portato tranne che uno schermo totale (siamo stufi di vedere le nostre tasse spese per curare gente che imita le lucertole e si stende sotto al sole delle 13 sperando di rialzarsi con la lucentezza epidermica di Halle Berry!). Così, armata di spirito antropologico, mi sono avventurata indomita verso uno di questi posti per realizzare un reportage sulle categorie più facilmente avvistabili.

FRANCES STEVENS (CACCIA AL LADRO). Attenta a non sovresporsi troppo (al sole, al baccano, alla vita), osserva il mare da dietro il suo occhiale scurissimo con un misto di ribrezzo e languore spesso senza nemmeno togliersi il pareo ancorato alle anche. Si desta per l’aperitivo, cercando di farsi rubare meno spazio possibile dal ghiaccio nel bicchiere.

Grace Kelly nei panni di Frances Stevens.

MATT, JACK E LEROY (UN MERCOLEDÌ DA LEONI). Pancia in dentro e testosterone in fuori, si muovono come uniti da un invisibile cordone ombelicale. Hanno il corpo ricoperto di tatuaggi, l’indole è quella sportiva ma solo quanto basta per il selfie con la giusta angolazione. Su Instagram si rendono ridicoli taggando tutti i brand del beachwear nella speranza di farsi notare.

Da sinistra Gary Busey (Leroy Smith), Jan-Michael Vincent (Matt Johnson) e William Katt (Jack Barlow).

ROBERTO (FERIE D'AGOSTO). La vita gli è passata sopra, ma chi se ne frega. Maschio sempre pronto a scrivere il romanzo che ha dentro, è in comunione con la natura a patto che abbia almeno una terza abbondante. La spiaggia è il rito di passaggio per non finire la serata da solo.

Gigio Alberti (Roberto in "Ferie d'agosto").

CASEY JEAN PARKER (BAYWATCH). La vedi sciamare sulla battigia, spesso anche correndo, con corpo tonico e sguardo ancora più tonico. Non è più una bambina, ma non è ancora una cougar (attende la transizione con fierezza), finisce per attrarre l’attenzione del bagnante con slippino/marsupio e la sdraio in prima fila.

Pamela Anderson (Casey Jean Parker).

TEA GUERRAZZI (SAPORE DI MARE 2). Sdegnata appare e sdegnata svanisce. Impeccabile e implacabile, sa dove si trovi e gestisce le altrui aspettative di conseguenza. Ha nello sguardo del maschio già accompagnato una ragione di vita che va oltre le mere esigenze di argent de poche. Ultima di una categoria introvabile, le soprintendenze dovrebbero metterne in agenda la preservazione.

Eleonora Giorgi nella parte di Tea ("Sapore di mare 2").

MONICA (COME UN GATTO IN TANGENZIALE). La gheparda del litorale (gioielli da avvistamento, zatterone traballante, costume intero con borsa coordinata in omaggio penzolante all’avanbraccio) è la vera femmina alpha. Irrompe sulla scena sabbiosa con passo deciso, impartisce ordini agli addetti del lido, ha con sé una quantità di riviste Cairo Editore da far impallidire un’edicola.

Paola Cortellesi interpreta Monica in "Come un gatto in tangenziale".

RAFFAELLA PAVONE LANZETTI E GENNARINO CARUNCHIO (TRAVOLTI DA UN INSOLITO DESTINO NELL'AZZURRO MARE D'AGOSTO). No, purtroppo non sono stati avvistati. In compenso abbiamo pensato tantissimo a loro. Colpa forse del solleone, ma è stato come sentirla la di lui leggendaria battuta riveduta e corretta ai social nostri: «Bottana influencer con la flat tax!».

Giancarlo Giannini e Mariangela Melato.

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