Obesità
Società
7 Settembre Set 2018 1915 07 settembre 2018

Obesità, perché il grasso cattivo si eredita dal papà

.Secondo uno studio pubblicato su "Nature Communications", il grasso bianco, causa di malattie metaboliche, si erediterebbe dal padre.Dalla madre invece arriva il dna che ci protegge dalla patologie.

  • ...

Il grasso che provoca l'obesità lo ereditiamo dal papà, quello che ci protegge dalla malattia dalla mamma. È questa la conclusione a cui è arrivato un team di scienziati del Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare dell’Università della Danimarca meridionale, dell’Istituto Max Planck per la ricerca sul metabolismo di Colonia e dell’Università Medica di Vienna che hanno pubblicato uno studio sulla rivista “Nature Communications”. Secondo la ricerca i geni ereditati dal padre determinerebbero lo sviluppo del tessuto adiposo bianco, generalmente localizzato sullo stomaco, sulle cosce e sui glutei. Si tratta del grasso individuato come causa di malattie metaboliche come il diabete e l'obesità. Al contrario, i geni ereditati dalla madre innescherebbero la produzione di tessuto adiposo bruno, provvisto di un effetto protettivo contro il sovrappeso.

LA SCOPERTA DEL GENE CHE PROTEGGE DALL'OBESITÀ

In particolare il gene responsabile del grasso buono sarebbe l’H19, che appartiene a quell’ 1% di geni ereditati unicamente o solo dal padre o solo dalla madre. Attraverso una serie di analisi condotte sui topi, i ricercatori sono arrivati a scoprirne una nuova funzione: risulterebbe, infatti, provvisto di uno specifico effetto protettivo contro l’insorgere di obesità e patologie cardiovascolari. «Il gene H19 svolge una forma di controllo genico nelle cellule del grasso bruno. Abbiamo potuto dimostrare che una sovraespressione del gene nei topi protegge da obesità e insulino-resistenza», ha spiegato il professore Jan Wilhelm Kornfeld dell’Università della Danimarca meridionale. E ha sottolineato anche come i risultati ottenuti nello sviluppo del progetto di ricerca possano essere “il primo passo verso lo sviluppo di trattamenti nuovi e migliorati per le malattie legate all’obesità».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso