Consiglio Episcopale Permanente Cei 2019

Com'è andato il Consiglio episcopale permanente della Cei 2019

Il cardinale Bassetti in apertura dei lavori cita le mamme lavoratrici: «Occorrono misure economiche e fiscali per quei coniugi che accolgono la vita».

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Il cardinale Gualtiero Bassetti ha aperto il Consiglio episcopale permanente della Cei 2019. E ha lanciato un appello per la tutela della famiglia che passa per i diritti delle donne lavoratrici: «Se non vogliamo rassegnarci al declino demografico ripartiamo da un'attenzione reale alla natalità. Prendiamoci cura delle mamme lavoratrici, imparando a riconoscere la loro funzione sociale. Confrontiamoci con quanto già esiste negli altri Paesi europei per assumere in maniera convinta opportune misure economiche e fiscali per quei coniugi che accolgono la vita. Vanno in questa direzione diverse proposte avanzate anche dal Forum delle associazioni familiari».

NO ALLE PIAZZE CONTRAPPOSTE

Bassetti ha quindi affrontato il tema del Congresso mondiale delle famiglie di Verona, pur senza citarlo direttamente: «Riusciamo a dividerci su tutto, a contrapporre le piazze persino su un tema prioritario come quello della famiglia, il termometro più sensibile dei cambiamenti sociali. Senza venir meno ai principi, visto che la famiglia non è un menù da cui scegliere ciò che si vuole, aiutiamoci a mettere a punto un pensiero sulla famiglia per questo tempo. Chi fosse sinceramente disponibile a questo passo, condizione per una società migliore, ci troverà sempre al suo fianco».

LA FAMIGLIA COME FATTO SOCIALE

La Cei offre quindi la sua collaborazione, forte della sua «ricca tradizione di cultura della famiglia». Un tema su cui la società italiana pagherebbe «un ritardo tanto incredibile quanto ingiusto». Eppure, prosegue Bassetti, «come si fa a dimenticare che, anche negli anni più pesanti della crisi, proprio la famiglia ha assicurato la tenuta sociale del Paese? E oggi non è forse ancora la famiglia a rappresentare per tutti la principale opportunità di riscatto? Le istituzioni pubbliche non possono far finta che la famiglia sia solo un fatto privato: ciò che avviene tra i coniugi e con i figli è un fatto sociale; e ogni essere umano che viene ferito negli affetti familiari, in un modo o nell'altro, diventerà un problema per tutti. Non si resti, quindi, sordi alle domande di sostegno in campo educativo, formativo e relazionale, che salgono dalle famiglie. Il cuore di ciascuna di esse è l'amore delle persone che la compongono e che, in virtù di questo amore, stringono alleanza davanti agli uomini e - per noi credenti - nel Signore».

1 Aprile Apr 2019 1720 01 aprile 2019
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