Rapporto Istat Noi Italia 2019

Cosa dice il rapporto Istat "Noi Italia" 2019

L'indice di vecchiaia ha raggiunto quota 168,9: il rapporto tra gli anziani (65 anni e più) e i giovani (meno di 15 anni) registra così un nuovo record nazionale. Ultimi per fecondità in Ue assieme alla Spagna.

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L'Istat ha appena pubblicato il rapporto Noi Italia 2019, che offre un quadro d'insieme dei diversi aspetti economici e sociali per capire il Paese in cui viviamo attraverso 100 indicatori statistici. Il primo dato che salta all'occhio riguarda la crescita dell'indice di vecchaia, che al primo gennaio 2018 raggiunge quota 168,9. Il rapporto tra gli anziani (65 anni e più) e i giovani (meno di 15 anni) registra così un nuovo record nazionale, mentre in ambito europeo l'Italia «si mantiene al primo posto nella graduatoria decrescente per l'indice di vecchiaia».

ULTIMI IN EUROPA PER TASSO DI FECONDITÀ

Per contro, la stima del tasso di fecondità totale nel 2018 si attesta su una media di 1,32 figli per donna, in linea con il 2017. Un valore sensibilmente inferiore alla cosiddetta soglia di sostituzione, che garantirebbe il ricambio generazionale. Nella graduatoria europea, il nostro Paese si colloca all'ultimo posto per fecondità insieme alla Spagna.

GLI STRANIERI RESIDENTI SONO 5,1 MILIONI

Un altro capitolo riguarda la popolazione straniera. Al primo gennaio 2018 risiedono in Italia 5,1 milioni di cittadini stranieri, l'8,5% del totale dei residenti. Rispetto al 2017 sono aumentati di 97 mila unità (+1,9%). Al primo gennaio 2017 l'incidenza degli stranieri in Italia è pari all'8,3%, dato leggermente superiore alla media europea.

11 Aprile Apr 2019 1138 11 aprile 2019
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