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L'ALTRO MONDIALE
24 Gennaio Gen 2013 2120 24 gennaio 2013

La nazionale di calcio più forte? La Scozia

La Tartan army 86 volte campione non ufficiale.

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La Scozia è, secondo la classifica dell'Unoficcial football world champions, la nazionale che ha detenuto più volte il titolo di campione del mondo.

Altro che Spagna, Brasile, Germania e Italia. La squadra di calcio più forte di sempre è la Scozia. E campione del mondo non è la nazionale iberica, ma la Svezia. Almeno secondo l'altro Mondiale di calcio. Che non si gioca ogni quattro anni, ma è in palio più volte l'anno. E non è ospitato in un solo Paese, come avviene per la versione classica del torneo, ma è in giro per il mondo. Senza neppure che le squadre coinvolte ne siano a conoscenza.
IL TITOLO VA A CHI BATTE I CAMPIONI. Si chiama Unoficial football world champions (Ufwc) e le regole del torneo sono semplici: la squadra detentrice del titolo lo difende in ogni partita e lo mantiene fino a che non viene sconfitta. Un po' come avviene nella boxe.
Per l’assegnazione del trofeo valgono tutti i match, ufficiali e amichevoli, purché riconosciuti dalla Fifa.
LA SPAGNA L'HA PERSO CON L'ARGENTINA. Così la Spagna, che a luglio del 2010 aveva battuto nella finale del Mondiale del Sud Africa l'Olanda, si è ritrovata a essere contemporaneamente campione del mondo del torneo ufficiale e pure di quello non ufficiale. Poi ha difeso il titolo nei due match successivi disputati (un’amichevole con il Messico e una partita di qualificazione all'Europeo con il Liechtenstein), finché l'ha perso contro l’Argentina, in un'amichevole datata settembre 2010.
RITORNO IN EUROPA CON LA SVEZIA. Da allora il titolo è rimasto lontano dall'Europa. Il Giappone se l'era preso a ottobre 2010 vincendo contro i sudamericani per 1-0. Poi era finito addirittura in Corea del Nord, fino al successo della Svezia mercoledì 23 gennaio che in una gara del torneo King's Cup in Thailandia l'ha strappato grazie al successo ai calci di rigore per 4-1.

Trofeo ideato dalla Scozia che nel 1967 sconfisse l'Inghilterra

La partita del 15 aprile 1967 tra Scozia e Inghilterra a Wembley vinta dagli scozzesi per 3-2.

In realtà la manifestazione è antica: è nata il 15 aprile 1967, quando nel mitico stadio di Wembley, la Scozia riuscì a battere per 3-2, al termine di una partita tiratissima, l’Inghilterra di Bobby Charlton e Geoffrey Hurts.
La rivalità fra le due squadre era accesissima, e per i tifosi scozzesi la soddisfazione di aver violato il tempio di Wembley fu enorme. Tanto da arrivare ad auto-proclamarsi campioni del mondo, visto che avevano battuto la squadra che nel 1966 aveva vinto la Coppa Rimet, prendendosi la rivincita: la Scozia infatti non era neppure riuscita a disputare la fase finale di quell'edizione del torneo, grazie all'Italia che eliminò gli scozzesi nel girone di qualificazione.
Da quel giorno, il sillogismo (chi batte i campioni del mondo diventa campione) venne applicato al calcio.
BROWN RIPERCORRE LA STORIA NEL LIBRO. Lo scontro tra tifoserie, però, ha avuto molto più seguito di quanto gli stessi appassionati della «Tartan army» (così è soprannominata la nazionale scozzese) potessero immaginare.
Nel 2003 un giornalista britannico, Paul Brown, ha ripescato la vicenda dagli annali e ha ufficializzato l’esistenza di questo trofeo, creando un sito ufficiale, e riscontrando un interesse più che discreto fra gli appassionati di calcio di tutto il mondo.
Brown ha scritto anche un libro (The unoficial football world champions), in cui ha ricostruito il percorso della coppa nei meandri della storia del calcio, andando ben indietro nel tempo.

In testa alla classifica la Scozia: 86 partite con il titolo

L'ultima volta che l'Italia ha strappato il titolo di campione del mondo non ufficiale è stato nel 2007 grazie alla doppietta di Luca Toni con la Scozia.

Il giornalista ha così scoperto che la formazione più forte di sempre è la Scozia, che guida la classifica dell'Ufwc. La nazionale di Edimburgo, dal primo match della storia del calcio di cui si abbia memoria (Scozia-Inghilterra, disputata a Glasgow il 30 novembre del 1872 e finita 0-0) ha difeso il titolo per 86 partite.
Dietro la Scozia ci sono gli acerrimi nemici inglesi, a quota 73, che strapparono il titolo proprio nella replica del match contro gli scozzesi ripetuto nel 1973 e finito 4-2 per l'Inghilterra.
Completa il podio l’Argentina, che è stata campione per ben 51 volte.
BRASILE SOLO SESTO IN GRADUATORIA. Sorprendentemente indietro, invece, due grandi del calcio mondiale: il Brasile è solo sesto, con 29 partite. Mentre l’Italia è ottava, ferma a 27: l’ultima volta che siamo stati campioni risale al marzo del 2007, quando vincendo per 2-0 (doppietta di Luca Toni) in un incontro di qualificazioni all'Europeo disputato a Bari abbiamo strappato il titolo proprio alla Scozia.
In quell’occasione l’Italia ha mantenuto il titolo per due incontri (contro Fær Øer e Lituania), e l’ha perso in un’amichevole contro l’Ungheria (sconfitta per 3-1).
In seguito, abbiamo avuto l’occasione di riprenderci il titolo solo una volta, nel novembre del 2009, in un’amichevole contro l’Olanda, finita però 0-0.
E così proprio l’Italia è stata scavalcata in classifica dalla Svezia di Zlatan Ibrahimovic. Che rimette in palio il titolo - a sua insaputa, ovviamente - nella finale della King’s Cup. E chissà quale strada possa prendere l'altra Coppa del Mondo.

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