Mondiali Di Russia 2018
Mondiali di Russia 2018
Iran Portiere
Sport
14 Giugno Giu 2018 1530 14 giugno 2018

Mondiali 2018, i 23 giocatori da seguire in Russia

Beiranvand, portiere iraniano che lancia con le mani a 70 metri. Kutepov, russo che vuole mordere Suarez. Ndiaye, senegalese che ha studiato legge. Jesus, ex "imbianchino" ora idolo verdeoro. I personaggi.

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Per gli italiani i Mondiali 2018 in Russia senza gli Azzurri non saranno la stessa cosa. Tanto vale allora trovare un ripiego, qualcuno per cui simpatizzare. Letter43.it propone una lista di 23 calciatori, come i convocati di ciascuna nazionale: ci sono talenti da scoprire, giocatori già affermati e attesi alla consacrazione definitiva, anziani con ancora qualcosa da dire, altri ancora con storie da raccontare. Insomma, una rosa di nomi da appuntarsi sul taccuino e da seguire per non deprimersi troppo.

Portieri

ESSAM EL-HADARY. Egitto, nato il 15 gennaio del 1973. Gioca nell’Al-Taawon, in Arabia Saudita, e a 45 anni può diventare il portiere più vecchio ad aver partecipato alla Coppa del Mondo. Al padre aveva promesso che, prima o poi, avrebbe giocato almeno una partita nella massima competizione per nazionali. Per il sito specializzato Transfermarkt il suo cartellino vale appena 500 mila euro.

Essam El-Hadary.

ALIREZA SAFAR BEIRANVAND. Iran, nato il 21 settembre 1992. Milita nella Persian Gulf Pro League, la seria A iraniana, con il Persepolis. Il suo pezzo forte sono i rinvii con le mani, capaci di raggiungere anche i 70 metri. Racconta di aver imparato da bambino, quando portava al pascolo le pecore e giocava con gli amici a chi scagliava le pietre più lontano. Il padre non lo voleva calciatore e gli bruciava i guanti da portiere. Lui è scappato di casa per sostenere il provino al Naft, con cui ha iniziato la sua carriera. Valore di mercato: 1,2 milioni.

Alireza Safar Beiranvand in uscita bassa.

HANNES THOR HALLDORSSON. Islanda, nato il 25 aprile 1984. Valutazione: 350 mila euro. Gioca in Danimarca con la maglia del Randers. Ha già difeso la porta della nazionale durante il campionato europeo in Francia del 2016, dove si è segnalato come il portiere che ha fatto più parate: 27. Nella vita è stato anche regista: nel 2012 ha partecipato agli Eurovision music awards per aver diretto il video di Never Forget, canzone di Greta Salóme e Jónsi.

Hannes Thor Halldorsson.

Difensori

ILYA KUTEPOV. Russia e Spartak Mosca, nato il 29 luglio 1993. Il suo cartellino è valutato 3,4 milioni di euro e alla fine dei Mondiali potrebbe valere anche di più se saprà tenere a bada Luis Suarez. El pistolero infatti gioca dell’Uruguay, impegnato nello stesso girone della Russia. «Non lo temo», ha detto Kutepov in conferenza stampa, «posso morderlo anch’io».

Ilya Kutepov, in bianco.

YERRY MINA. Colombia e Barcellona, che lo ha appena acquistato dal Palmeiras per 12 milioni di euro. Nato il 23 settembre del 1994, ha iniziato la carriera come portiere, ruolo ricoperto dal padre e dallo zio, ma presto si è scoperto un difensore tecnico, veloce e dotato di senso del gol.

Yerry Mina.

NIKLAS SÜLE. Germania e Bayer Monaco. È nato il 3 settembre del 1995, ma non è certo un giovane da svezzare. Piuttosto è un armadio di 1 metro e 95 per 97 chilogrammi di muscoli. In Russia ha già sollevato una Confederations Cup nel 2017. Valore di mercato: 38 milioni di euro.

Niklas Süle.

MIGUEL TRAUCO. Terzino del Perù e del Flamengo, nato il 3 luglio del 1992. In pochi lo conoscono, ma chi lo ha seguito si è innamorato del suo piede sinistro. Sa dribblare avversari in velocità e molti dei gol del Perù nascono da sue iniziative. Il suo cartellino è valutato solo 1,65 milioni di euro.

Miguel Trauco, con la palla al piede.

MICHAEL AMIR MURILLO. Giovane talento di Panama e dei New York Red Bulls, nato l’11 febbraio del 1996. Può giocare sia da centrale difensivo sia da terzino destro. È stato inserito nei migliori 11 della Champions League della Concacaf, a cui partecipano i club del Nord America e dei Caraibi. Sa difendere e ha una certa propensione ad attaccare, cosa che gli ha fruttato già due gol con la sua nazionale. Vale 500 mila euro, ma la sua valutazione è destinata a salire.

Michael Amir Murillo.

DYLAN BRONN. Terzino della Tunisia e del Genk, nato il 19 giugno del 1995. È un corridore straordinario, molto abile quando si tratta di spingere in appoggio alla fase offensiva. Giovane, ma considerato uno dei migliori talenti della nazionale tunisina. È valutato 3,5 milioni di euro.

Dylan Bronn.

TIN JEDVAJ. Croazia e Bayer Leverkusen, nato il 28 novembre del 1995. È un difensore completo, capace di vestire i panni del regista arretrato per la sua abilità nel palleggio. A 18 anni fu acquistato dalla Roma, dove però non trovò spazio. Così si è trasferito al Leverkusen, in Germania, club in cui tutt’ora milita. Valore di mercato: 5 milioni di euro.

Tin Jedvaj, in maglia blu.

Centrocampisti

AMINE HARIT. Fantasista del Marocco e dello Shalke 04, nato il 18 giugno del 1997. La sua valutazione di 25 milioni di euro non deve sorprendere, perché per tecnica ed estro ha poco da invidiare ai migliori fuoriclasse.

Amine Harit, a sinistra.

ALEKSANDR GOLOVIN. Russia e Cska Mosca, nato il 30 maggio 1996. Detto «il diamante della Siberia». A Euro 2016 è stato il giocatore più giovane della squadra e negli anni il suo talento è maturato: i suoi passaggi precisi hanno attirato le attenzioni della Juventus. Valore di mercato: 18 milioni.

Aleksandr Golovin, a destra.

DENIS ZAKARIA. Svizzera e Borussia Mönchengladbach. Nato il 20 novembre del 1996. Giocatore completo, dotato di quantità e qualità. Viene paragonato a Pogba per talento e modo di stare in campo. Costo del cartellino: 20 milioni.

Denis Zakaria.

CHRISTIAN CUEVA. Perù, di proprietà del San Paulo, nato il 23 novembre 1991. In patria lo chiamano Aladdin per il tocco magico che riesce imprimere al pallone. Vale 3 milioni di euro e potrebbe essere un buon affare per i club europei.

Christian Cueva, a sinistra.

HIRVING LOZANO. Esterno del Messico e del Psv Eindhoven, nato il 30 luglio 1995. In Eredivisie, la serie A olandese, ha totalizzato 17 gol e 11 assist. Un talento annunciato che non è sfuggito a Mino Raiola, suo procuratore, che già si frega le mani al pensiero che dopo i Mondiali il valore del cartellino possa lievitare oltre gli attuali 25 milioni di euro.

Hirving Lozano.

PAPA ALIOUNE NDIAYE. Senegal, milita in Inghilterra nello Stoke City. Nato il 27 ottobre del 1990. Prima di diventare giocatore professionista ha studiato legge e management. È sbocciato nel campionato norvegese, per poi passare al Galatasaray e, infine, approdare in Premier League dove ha impressionato nonostante la retrocessione della sua squadra. È valutato 15 milioni di euro.

Papa Alioune Ndiaye in possesso palla.

WILFRED NDIDI. Nigeria e Leicester City, nato il 16 dicembre 1996. Mediano rude e combattivo, dotato di una corsa infaticabile. Il valore del suo cartellino è balzato a 25 milioni di euro dopo il primo anno da titolare in Premier League.

Wilfred Ndidi, al centro con il pallone.

Attaccanti

SARDAR AZMOUN. Punta dell'Iran e del Rubin Kazan, nato il primo gennaio del 1995. Lo chiamano «il Messi iraniano». Spera di arrivare presto in un grande club europeo. E il Liverpool ha già iniziato a informarsi sul suo conto. Per le cifre a cui si è abituati, costa poco: circa 9 milioni di euro.

Sardar Azmoun, a sinistra.

GABRIEL JESUS. Brasile e Manchester City, nato il 3 aprile del 1997. Una foto del 2014 lo ritrae intento a dipingere i cordoli delle strade di un quartiere povero di San Paolo, mentre la nazione si preparava a ospitare la Coppa del Mondo. Solo quattro anni dopo è una delle stelle della spedizione russa, forte di 13 gol segnati in Premier League. Anche il suo valore è da fenomeno: 80 milioni di euro.

Gabriel Jesus in versione "prima" e "dopo".

LUIS TEJADA. Panama e Sport Boys Callao (seconda serie del campionato peruviano), nato il 28 marzo 1982. Soprannominato "Matador" per il suo fiuto del gol, è il veterano della sua nazionale con 143 presenze e 43 reti. Il suo sogno era vedere Panama qualificata per la Coppa del Mondo. Ma anche dopo questo traguardo non intende smettere. In un’intervista ha detto che in Perù vogliono vederlo giocare almeno fino a 50 anni. Transfermarkt lo valuta 175 mila euro.

Luis Tejada.

KASPER DOLBERG. Danimarca e Ajax, nato il 6 ottobre 1997. Lui si è definito un bomber silenzioso e discreto, che non ama stare al centro dell’attenzione. Anche se i gol che segna lo fanno notare: 16 reti nel 2016-2017, solo 6 nel 2017-2018 al netto di qualche problema fisico. Ma le qualità ci sono. È valutato intorno ai 10 milioni di euro.

Kasper Dolberg, in maglia rossa.

GONÇALO GUEDES. Esterno del Portogallo di proprietà del Psg, nato il 29 novembre del 1996. In prestito al Valencia, ha confezionato 5 gol e 11 assist. Grazie alle sue giocate i tifosi spagnoli si sono innamorati di lui, almeno quanto lui si è innamorato di Valencia. E ora il suo cartellino vale 40 milioni.

Gonçalo Guedes, a sinistra.

DANIEL ARZANI. Esterno dell'Australia e del Melbourne City. Nato il 4 gennaio del 1999, è il più giovane giocatore deI Mondiali di Russia 2018. In Australia lo considerano un ragazzo prodigio per le sue qualità tecniche e la capacità di correre con il pallone attaccato al piede. Per gli interessati è un affare: costa solo 50 mila euro.

Daniel Arzani.
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