Mondiali Di Russia 2018
Mondiali di Russia 2018
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RUSSIA 2018
29 Giugno Giu 2018 1624 29 giugno 2018

Orfani dei Mondiali ovunque: i colpevoli meritano una class action

Milioni e milioni di commissari tecnici della Nazionale italiana costretti in disparte. Per chi è stufo di dolci metà ciondolanti, consiglio d'intentare un'azione collettiva contro i responsabili di questo disastro.

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Giunti alla fine della fase a gironi di Russia 2018, e cancellati da tempo dalla lista della spesa gli ingredienti per la frittatona di cipolle e la familiare Peroni da gelare, così come la cache del browser con i siti delle escort russe con cui esercitare l’inglese traballante nel viaggio (mancato) in casa Putin, non possiamo che confermare i timori di qualche mese fa: è un’estate sciattissima per il tifoso italiano scippato del Campionato mondiale di calcio.

Milioni e milioni di commissari tecnici della Nazionale costretti, se non al silenzio, quantomeno a defilarsi, dimenticando tifo e consigli tattici per diventare solo dei numeretti nel resoconto Auditel. Si sono visti transitare distrattamente davanti la tivù, senza arte né parte, trafitti al miocardio da ogni rete segnata da sconosciuti panamensi (una prima assoluta, per loro), da biondi islandesi (se non avete iniziato a seguire su Instagram una buona metà di questa squadra infarcita di ghiaccioli bollenti non siete degni del vostro account), da esotici iraniani (c’era perfino l’Iran e noi no!) o da nerboruti nigeriani e senegalesi (per quelli che vaneggiano di blocco navale nel Mediterraneo dev’essere stata due volte più dura).

CALCIOFILI SEDOTTI E ABBANDONATI. L’espressione massima dello spaesamento resta rintracciabile nelle strade e per i locali delle nostre città. Spariti i megaschermi in piazze e piazzette per il tifo collettivo, ristoratori e barman seguono imperterriti la programmazione dalla Madre Russia (che gente senza cuore!) lasciando i televisori accesi su partite che fanno andare di traverso la cena o il drink al calciofilo nostrano sedotto e abbandonato (intanto la sua compagna stalkera gli Azzurri sui social, tutti impegnatissimi al momento nei safari da selfie parimenti studiati di addominali e piscine a sfioro, shopping con carta di credito dal plafond sfacciato e fidanzate ancora più sfacciate).

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E certo il principe delle purghe e dei "giga progetti", "supereroe" per la giovane società saudita, "sulla rivoluzione al via" nel regno come riporta The Economist, non è nuovo a spedire emissari a far shopping in Occidente: nel novembre 2017 a un'asta Christie's a New York si è presentato un facoltoso principe arabo, secondo numerosi e qualificati rumors intimo di MbS, per acquistare con la più alta somma mai versata da un privato per un'opera d'arte - oltre 450 milioni di dollari - il Salvator mundi di Leonardo da Vinci.

Anche negli uffici non sarà certo andata meglio. Di cosa hanno parlato gli impiegati tra una mail ignorata e l’altra, al termine della terza pausa caffè in due ore, visto che non c’era da commentare la formazione mandata in campo dal nostro ct? Di chi possa togliere la Coppa dalle mani della Nazionale russa? (Putin avrà già mandato un save the date per quando la alzerà sulla Piazza Rossa, provateci voi a infrangergli il sogno). Del modulo di gioco del Giappone? Se quel fuorigioco in Australia-Perù c’era o non c’era? Suvvia, siamo seri. Tanto valeva che si facessero portare all’Ikea per ricevere il dito nella piaga, acquistando truciolato da quelli che li hanno costretti in questa incresciosa situazione. Insomma, per quelli stufi di dolci metà ciondolanti per casa con giorni abulici al posto delle notti magiche, incolpevolmente piegati dall’assenza di «un Mondiale per domarli, un Mondiale per trovarli, un Mondiale per ghermirli e nel buio incatenarli», consiglio d’intentare una class action contro i responsabili di questo disastro, perché è certo abbiano subito danni ingenti.

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