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16 Luglio Lug 2018 1037 16 luglio 2018

Cr7 day, il primo giorno di Cristiano Ronaldo alla Juventus

Migliaia di tifosi al JMedical. Selfie, autografi e un coro: «Portaci la Champions». Poi la presentazione: «Amo le sfide e la Juventus è stata una scelta facile. A 33 anni in fase calante della carriera? Io sono diverso».

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«Amo le sfide e la Juentus è stata una scelta facile». L'attesissimo primo giorno di Cristiano Ronaldo alla Juventus è un bagno di folla, un tripudio si sciarpe, sorrisi, maglie col "sette". È subito alchimia col popolo bianconero che gli canta «Cristiano portaci la Champions» e che il campione portoghese seduce subito scadendo «Giuve, Giuve...». E a cui in confetenza promette: «Lascerò un segno con questa maglia. A 33 anni un calciatore è in fase calante della carriera? Io sono diverso».
Dopo l'atterraggio a Torino con volo privato domenica 15 luglio 2018, lunedì 16 il campione portoghese ex Real Madrid è stato accolto verso le 10 da centinaia di tifosi al JMedical, il centro medico della Juve dove ha svolto le visite mediche (guarda le foto). CR7 si è concesso ai primi selfie con i tifosi della Juventus assiepati a migliaia: «Ronaldo portaci la Champions», è stato il coro con cui l'attaccante è stato accolto. Elegante, in abito scuro, Ronaldo è apparso sorridente e ha risposto con un cenno della mano ai supporter che lo hanno atteso dalle prime ore della mattina.

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Geplaatst door Juventus op Maandag 16 juli 2018

ABBRACCI CON ALLEGRI E CHIELLINI ALLA CONTINASSA

Seconda tappa la Continassa, dove ad attenderlo c'erano Andrea Agnelli con l'agente del portoghese Jorge Mendes e Beppe Marotta, gli artefici dell'affare del secolo. Subito dopo, il primo saluto con il tecnico Allegri e i compagni di squadra. Abbracci con Pjanic, Chiellini e gli altri. «Sì, sono pronto», la risposta del fuoriclasse portoghese al secondo del tecnico, Landucci, il primo a stimolarlo sulle sfide che lo attendono.

«AMO LE SFIDE E LA JUVE È STATA UNA DECISIONE FACILE»

Poi, finalmente, la presentazione alla stampa nella sala nella sala Gianni e Umberto Agnelli dell'Allianz Stadium. «Per me la Juve è una delle migliori squadre al mondo. È una decisione che ho preso da tempo. La mia è stata una decisione facile»: ha detto CR7 rispondendo in portoghese a 200 giornalisti da ogni angolo del globo. «Cosa vedo nel mio futuro? Sono abituato a pensare al presente. E mi piacciono le sfide. Lo Sporting, il Manchester, il Real e ora La Juventus».
Inevitabile la domanda sul sogno che si chiama Champions League: «È una coppa che tutti vogliono vincere. La Juve l'ha sfiorata tante volte, spero di portarle fortuna e alzare di nuovo quel trofeo».

«A 33 ANNI GIOCATORI IN FASE CALANTE? IO SONO DIVERSO»

«Io sono diverso dagli altri», ha detto a chiare lettere Ronaldo nel corso della presentazione. «Di solito i giocatori sentono di aver concluso la loro carriera a 33 anni. Io a questa età non mi sento assolutamente così».
L'arrivo di Cristiano alla Juventus è «un passo importante per alzare ancora l'asticella», ha chiosato il ds bianconero, Fabio Paratici.

SCIARPE, SORRISI, PRIMI AUTOGRAFI E... RICETTE PER CR7

Prima della raffica di domande allo Stadium, tante, tantissime le sciarpe bianconere e le maglie indossate dai fan, molte già col suo nome sulla schiena. Il primo ad aver ricevuto un autografo è stato un bambino. Nella ressa c'era anche nonna Felicina, che si è definita «juventina sfegatata» da «tanti anni che non ricordo più neanche io quanti». Ha accompagnato il nipote Matteo. L'anziana ha detto: «Ronaldo? È proprio un bel ragazzo, se non fossi così vecchia gli farei il filo... Cosa gli cucinerei? Una bella parmigiana e un pollo arrosto».

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