Sorteggio Champions League 2018 Guida
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28 Agosto Ago 2018 1521 28 agosto 2018

Guida al sorteggio della Champions League 2018-2019

Italia per la prima volta con quattro squadre dal 2009: ma solo la Juventus è in prima fascia. Rischiano Napoli, Roma e Inter. Cambiano gli orari, ma niente Var. Le cose da sapere sul vernissage di Montecarlo. 

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Sono trascorsi nove anni dall'ultima volta in cui quattro squadre italiane si presentarono ai nastri di partenza dei gironi di Champions League. L'edizione 2009-2010 si concluse con lo storico triplete dell'Inter di José Mourinho e chissà che la ricorrenza non possa essere di buon auspicio, oltre che per i nerazzurri, per Juventus, Napoli e Roma, i club attesi al sorteggio di giovedì 30 agosto. Quello in programma alle ore 18 al Grimaldi Forum di Montecarlo è di fatto il primo passo del nuovo corso della più prestigiosa competizione europea così com'è stata ridisegnata dal presidente dell'Uefa Aleksander Čeferin.

1. LE NOVITÀ: 26 CLUB AMMESSI DI DIRITTO E DUPLICE ORARIO

Trentadue le squadre partecipanti alla Champions Legaue 2018-2019, destinate a essere suddivise nei tradizionali otto gironi: la principale novità consiste nell'accesso di diritto riservato a 26 club (erano 22 fino all'anno precedente), lasciando liberi appena sei "slot" per le formazioni impegnate nei due distinti percorsi di qualificazione. Un altro cambiamento "epocale" riguarda l'adozione delle due fasce orarie nella fase a gironi, sulla base del modello finora utilizzato in Europa League: addio dunque alla contemporaneità, con i match equamente redistribuiti tra le 18.55 e le 21, così da favorire una più ampia offerta al pubblico televisivo.

2. IL MODELLO SUPERLEGA: PIÙ SQUADRE PER I CAMPIONATI PRINCIPALI

Una Champions League, quella destinata a concludersi con la finale al Wanda Metropolitano di Madrid il primo giugno 2019, sempre più modellata sull'utopistico progetto di una SuperLega europea, dal quale esce rafforzata la partecipazione delle squadre appartenenti ai campionati col ranking più alto. A trarne giovamento non soltanto l'Italia, balzata dalle due più una rappresentanti del 2017-2018 alle quattro attuali, ma anche Spagna, Germania e Inghilterra, ciascuna destinataria di quattro "slot". Due posti per Francia e Russia, una rappresentante a testa per Portogallo, Ucraina, Belgio e Turchia, cui si aggiungono le dentetrici di Champions ed Europa Legue, Real e Atletico Madrid.

3. I RISCHI PER LE ITALIANE: SOLO LA JUVENTUS IN PRIMA FASCIA

In occasione del sorteggio le 32 squadre sono destinate a essere suddivise in quattro fasce. La prima è appannaggio delle vincitrici dei più importanti campionati europei e delle trionfatrici delle ultime edizioni di Champions ed Europa League (Barcellona, Bayern Monaco, Manchester City, Juventus, Paris Saint-Germain e Lokomotiv Mosca, oltre a Real Madrid e Atletico). Le altre tre sono stilate secondo l’ordine del ranking Uefa elaborato sulla base dei risultati delle ultime cinque stagioni. Napoli e Roma sono in seconda fascia, mentre l’Inter, che torna in Champions dopo sei anni, è costretta ad accontentarsi della quarta fascia. Assieme a giallorossi e azzurri in seconda fascia si trovano Borussia Dortmund, Porto, Shaktar Donetsk, Manchester United, Tottenham e Benfica. Nella terza lo spauracchio è il Liverpool, oltre a Shalke 04, Lione, Monaco, CSKA Mosca, Ajax, Valencia e PSV Eindhoven. In quarta fascia Stella rossa, Viktoria Plzen, Bruges, Galatasaray, Young Boys, Hoffenheim e Aek Atene. Esclusi, come da tradizione, gli scontri tra club della stessa nazionalità, così come, per motivi geopolitici, sono proibiti gli incroci tra squadre russe e ucraine.

4. LE DATE: SI PARTE IL 18/19 SETTEMBRE, FINALE IL PRIMO GIUGNO

Appuntamento con la prima giornata il 18/19 settembre, mentre l'epilogo dei dei gironi è in programma l'11/12 dicembre: 12/13/19/20 febbraio l'andata degli ottavi di finale, con ritorno previsto per il 5/6/12/13 marzo. Quarti di finale con andata il 9/10 e ritorno il 16/17 aprile. Semifinali il 30 aprile/1 maggio (andata) e 7/8 maggio (ritorno). Finalissima a Madrid il primo giugno 2019.

5. IL GRANDE ASSENTE: LA UEFA BOCCIA ANCORA LA VAR

Tra tante novità, resta al palo la più attesa. Nemmeno per questa edizione è previsto l'utilizzo della Var. Lo ha confermato il presidente dell'Uefa Čeferin, malgrado le roventi polemiche al termine del quarto di finale tra Real Madrid e Juventus, conclusosi con l'eliminazione dei bianconeri per mano del discusso rigore messo a segno da Cristiano Ronaldo. «Non mi convince ancora, ci sono cose da chiarire», ha spiegato Čeferin, prima di aggiungere: «L'ho detto anche al designatore Rosetti, sappiamo che un giorno dovremo usarla, ma bisogna capire: chi decide quando usarla? Cosa vedono gli arbitri e cosa no?».

6. GLI APPUNTAMENTI IN TIVÙ: SI TORNA SU SKY, IN CHIARO UN MATCH SULLA RAI

Ultimo appunto per gli appassionati. Dopo tre anni in mani Mediaset, la Champions League torna su Sky. Il martedì e mercoledì si giocheranno due partite alle 18.55, altre alle 21. Dagli ottavi in poi si giocherà sempre alle 21. La Rai trasmetterà in chiaro, il mercoledì, la partita di una italiana, più semifinali e finale.

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