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11 Settembre Set 2018 1131 11 settembre 2018

Chi è il nuovo pilota della Ferrari Charles Leclerc

Il 21enne monegasco ufficializzato dal Cavallino dopo la separazione con Raikkonen. L'esordio sui kart, l'amicizia con Bianchi e l'ingresso nel Driver Academy: la crescita e i record del nuovo compagno di Vettel.

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«I sogni si avverano», ha scritto su Twitter Charles Leclerc una manciata di minuti dopo l'annuncio col quale la Ferrari ha ufficializzato la volontà di affidargli un volante per il 2019. Simultaneamente alla separazione con Kimi Raikkonen, che su Instagram ha annunciato il ritorno in Sauber, il Cavallino ha messo nero su bianco quello che tutti nel paddock sapevano da mesi.

UN APPRODO CHE ERA SOLO QUESTIONE DI TEMPO

Il non ancora 21enne monegasco affiancherà Sebastian Vettel al culmine di un percorso di avvicinamento a Maranello iniziato nel 2016, con l'ingresso nel Ferrari Driver Academy. Una strada segnata, quella di Leclerc, il cui approdo in Ferrari era solo questione di tempo: poco importa che i risultati della sua stagione da rookie non siano stati poi così esaltanti. Colpa anche di una vettura, l'Alfa Romeo Sauber, non all'altezza delle attese e delle inevitabili difficoltà di apprendistato con le quale anche il talentino monegasco ha dovuto fare i conti.

Una carriera, la sua, vissuta nel solco tracciato da Jules Bianchi, lo sfortunato pilota francese scomparso a seguito del drammatico incidente in pista del 2014 a Suzuka. Gli inizi di Leclerc, ad appena otto anni, sono infatti sul kartodromo del padre di Jules, del quale il neo-ferrarista diventerà grande amico malgrado gli otto anni differenza, condividendo con lui il percorso di crescita nel programma di formazione del Cavallino Rampante.

IL RUOLO DECISIVO DI NICOLAS TODT

Nel 2011 una tappa importante nella sua crescita è segnata dall'ingresso nella All road management, la compagnia di management fondata nel 2003 da Nicolas Todt (figlio di Jean , ex direttore generale della Ferrari e attuale presidente della Fia). «È grazie a lui se sono in Formula 1 adesso», ha detto di recente Leclerc. «È una delle persone più importanti che ho conosciuto nella mia carriera. È molto più di un manager, è parte della famiglia». Il passaggio in Formula Renault 2.0, nel 2014, è soltanto un trampolino di lancio verso l'esordio in Formula 3, appena un anno più tardi.

IL TRIONFO ALL'ESORDIO IN FORMULA 2 COME HAMILTON E ROSBERG

Leclerc è il terzo pilota di Formula 1 proveniente dal principato di Monaco, ma soprattutto è tra i quattro al mondo capace di trionfare in Formula 2/Gp2 nell'anno di esordio. A fargli compagnia solo Lewis Hamilton, Nico Rosberg e Nico Hülkenberg. È nel 2016 che Charles inizia a prendere le misure alla Formula 1 come terzo pilota della Haas, ereditando lo stesso sedile in Sauber l'anno seguente.

FINORA IL MIGLIOR RISULTATO IN AZERBAIGIAN

Nella stagione d'esordio il miglior piazzamento è finora il sesto posto sul circuito cittadino di Baku, nel Gp d'Azerbaigian. Ma a segnare la sua stagione è anche lo spaventoso incidente di Spa, con Leclerc coinvolto nel crash di Fernando Alonso e miracolosamente salvato dal tanto bistrattato Halo. Anche il padre Hervé era un pilota di Formula 3. Morì dopo una lunga malattia a 54 anni: dopo soli quattro giorni Charles vinse in Formula 2 a Baku e gli dedicò la vittoria. «Credo che il mio più grande risultato in termini di prestazioni sia stata quella pole, pochi giorni dopo la morte di mio padre», disse Leclerc dopo l'annuncio del debutto in Formula 1. «Sono andato a quel week-end senza aspettative, ma al tempo stesso volevo renderlo orgoglioso. Ho corso per lui, mi ha dato forza».

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