Lewis Hamilton Campione Del Mondo Mercedes
Sport
28 Ottobre Ott 2018 2154 28 ottobre 2018

Lewis Hamilton è di nuovo campione del mondo di Formula 1

Il britannico in Messico conquista il suo quinto titolo. Al culmine della miglior stagione di sempre al volante della Mercedes. Ora nel mirino c'è il record di Schumacher. Per diventare il più grande della storia. 

  • ...

Ora resta solo Michael Schumacher da scavalcare per riscrivere definitivamente la storia della Formula 1. Lewis Hamilton ha conquistato a Città del Messico il quinto titolo mondiale della carriera, di certo il più convincente, raggiungendo Juan Manuel Fangio sul podio dei piloti più vincenti di sempre in Formula 1. «Io come Fangio? Pazzesco anche solo pensarlo», aveva detto Lewis alla vigilia del Gp delle Americhe, schermendosi di fronte alla prospettiva, poi sfumata, di laurearsi campione del mondo già nel Gp di Austin. La gara, come nel 2017, è stata vinta dalla Red Bull di Max Verstappen. Sul podio anche le Ferrari, con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen. Daniel Ricciardo, quando era secondo, si è dovuto ritirare a 10 giri dal termine per un guasto sulla sua Red Bull.

UN HAMILTON MAI COSÌ DOMINANTE

È stata una stagione da dominatore quella di Hamilton, malgrado la prima parte dell'anno avesse fatto presagire un'inversione di rotta, con la Ferrari e Sebastian Vettel a illudere i tifosi dellla Rossa di poter spezzare l'incantesimo che vede il Mondiale finire a Stoccarda dal 2014. Non sono bastate al tedesco le prime due vittorie in Australia e in Bahrein, né il digiuno prolungato delle Frecce d'argento fino a primavera inoltrata. Lo spartiacque della stagione, dopo un'estate che ha visto la progressiva crescita delle Mercedes, è arrivato col Gran Premio di Monza. Nella seconda parte dell'anno gli errori, a volte persino grossolani, di Vettel hanno fatto da contraltare alla prefezione di Hamilton, mai così lucido e maturo come quest'anno. E così anche gli omaggi di Valteri Bottas, accolti polemicamente a Maranello e dintorni, hanno finito con l'essere oscurati dalla superiorità del neo campione del mondo.

NEL MIRINO IL RECORD DI SCHUMACHER

A 33 anni Hamilton ha mostrato ulteriori margini di crescita e il connubio con la Mercedes sembra al momento una vetta troppo alta da scalare per il Cavallino Rampante. Non fosse stato per l'impresa di Nico Rosberg nel 2016, oggi Lewis sarebbe al quinto Mondiale consecutivo. Lunghissima la lista dei record infranti : dal numero di pole position al maggior numero di punti in carriera, passando per il numero più alto di gare consecutive terminate a punti. Messo nel mirino Schumacher, ad Hamilton resterebbe soltanto un'unica grande sfida: vincere al volante di un'altra monoposto, magari colorata di rosso.

PER LE ROSSE UNA STAGIONE DA DIMENTICARE

Per la Ferrari, invece, è stata un'altra stagione da dimenticare. Errori del team e dello stesso Vettel, uniti a un po' di sfortuna, hanno menomato il potenziale di una monoposto che pareva competitiva e affidabile. Il calo dei risultati è stato imputato anche a presunte spaccature all'interno del team, oltre alla scomparsa di un leader come Sergio Marchionne. In una situazione ambientale diversa, però, la Ferrari era uscita ugualmente con le ossa rotte dal tris asiatico post Monza. Un karma negativo che si è accanito particolarmente sul pilota tedesco, nel sospetto che soffra la pressione più del suo rivale. «Non è solo una battaglia tecnica, ma anche una guerra psicologica in cui siamo stati coinvolti tutti». Si spera che il giovane Charles Leclerc, dopo un fisiologico assestamento, possa dare quella scossa, anche a Vettel, che è un po' mancata. finale di stagione a parte, da Kimi Raikkonen.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso