F1 Circuito Interlagos Brasile
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7 Novembre Nov 2018 1342 07 novembre 2018

Le cose da sapere sul circuito di Interlagos

Il Mondiale di F1 fa tappa a San Paolo per il penultimo appuntamento della stagione. Il Gp del Brasile più volte decisivo per l'assegnazione del Mondiale piloti: qui Hamilton vinse il primo titolo nel 2008.

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Archiviata la lotta per il Mondiale piloti, il Circus dellla Formula 1 approda in Brasile, dove la Mercedes punta a mettere una seria ipoteca anche sul titolo costruttori. Si corre, come da tradizione, sul circuito di Interlagos, penultimo appuntamento della stagione. Il via al Gran Premio è previsto per le 17 di domenica 11 novembre: la gara sarà visibile, oltre che su Sky Sport Formula 1, nache su Tv8.

TRA LE CURVE DI SAN PAOLO SI CORRE DAL 1990

I piloti si daranno battaglia tra le curve dell'autodromo José Carlos Pace, un circuito storico, teatro di diverse battaglie per il Mondiale. Indimenticabile l'edizione del 2008, che consegnò il primo alloro iridato a Lews Hamilton. Appuntamento fisso dal 1990, Interlagos è uno dei tracciati più longevi della Formula 1 e ha una caratteristica in comune con quello del Messico, dove si sono chiusi i giochi per il titolo: si tratta dell'altitudine. Sebbene meno estrema - si parla di 800 metri contro i 2.200 dell'autodromo Hermanos Rodriguez - l'altezza della pista brasiliana riduce sensibilmente la deportanza e l'efficienza dei motori turbo.

Complice il posizionamento a inizio calendario fino al 2003, il Mondiale non era mai stato assegnato a Interlagos prima del 2005, quando per cinque anni di fila il Gp brasiliano è stato decisivo. Una curiosità: tutti e quattro i campioni del mondo presenti in griglia (Hamilton, Vettel, Raikkonen e Alonso) hanno vinto e perso almeno un titolo a Interlagos. Si tratta della terza pista su cui si sono assegnati più titoli (sei), alle spalle solo di Monza (12) e Suzuka (11).

UN CIRCUITO RICCO DI INSIDIE PER LA SUA COLLOCAZIONE

Il nome della località e del circuito (letteralmente «tra i laghi» in portoghese) deriva dal fatto di trovarsi tra due laghi artificiali, il Guarapiranga e il Billings, costruiti all'inizio del Novecento per rifornire la metropoli di acqua ed energia elettrica. Questa collocazione su di un terreno non molto solido tra i due laghi è probabilmente all'origine di un tracciato pieno di dossi, data l'impossibilità di mantenere un asfalto ben livellato.

LE POLEMICHE DEL PASSATO IN F1

In passato il circuito è stato spesso criticato nell'ambiente della F1 per la qualità delle infrastrutture e l'organizzazione. Nell'edizione del 2000 cartelloni alcuni cartelloni pubblicitari caddero ripetutamente sulla pista col rischio di colpire le auto. Discussioni sulla pericolosità della pista si sono accentuate nel 2011, dopo l'incidente mortale di Gustavo Sondermann alla curva del Caffè.

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