Milan-SPAL 2-1
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29 Dicembre Dic 2018 1741 29 dicembre 2018

Le pagelle della 19a giornata di Serie A

Le doppiette di Cristiano Ronaldo e Milik, la tripletta di Ilicic dalla panchina e un Var decisamente protagonista. Il meglio e il peggio dell'ultima del girone d'andata.

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Il 2018 se ne va portandosi dietro il girone d’andata di questo campionato di Serie A, con la Juventus campione d’inverno che fatica un po’ con la Sampdoria ma alla fine riprende a correre dopo lo stop di Bergamo e il Var protagonista almeno quanto Josip Ilicic e Cristiano Ronaldo, autori di una tripletta e di una doppietta.

Il Napoli non brilla ma viene trascinato da un grande Milik e supera il Bologna, l’Inter dimostra che la vittoria sui campani non è stata solo un caso e dà continuità con un 1-0 complicato sul campo dell’Empoli. La Lazio si ferma di nuovo ma riparte Milinkovic-Savic, il Milan sente urlare di nuovo Higuain e la Roma torna a guarda con rinnovato ottimismo a un quarto posto che dista solo 2 punti e comincia a far gola anche all’Atalanta. Ecco le pagelle della 19a giornata di Serie A.

JUVENTUS-SAMPDORIA 2-1 (CRISTIANO RONALDO, QUAGLIARELLA RIG., CRISTIANO RONALDO RIG.)

VOTO 10 all'ubiquità di Cristiano Ronaldo. Il punto non è nemmeno che segni due gol, quello ormai è ordinaria amministrazione o quasi, il punto è che è dappertutto, in ogni giocata offensiva della squadra. Un alieno approdato all'improvviso sul pianeta Serie A.

VOTO 9 a Fabio Quagliarella, come le partite consecutive in gol di questo ragazzo che tra un mese compirà 36 anni. Trezeguet è eguagliato, Batistuta potrà essere preso a gennaio.

VOTO 8 al sinistro di Saponara, che è una cosa di una bellezza unica e dimostra ancora una volta le straordinarie qualità di questo ragazzo la cui carriera è stata frenata dagli infortuni. Peccato che glielo annullino.

VOTO 0 a un regolamento che considera fuorigioco attivo quello di Saponara in occasione del 2-2. Chiariamoci, Valeri e Maresca agiscono in punta di regolamento, semmai dovremmo chiederci per quale ragione non si debba considerare giocata un tocco che, seppur involontario, cambi completamente il corso di un’azione inserendoci un passaggio che non ci sarebbe mai stato. Ma se si cambiasse criterio?

LAZIO-TORINO 1-1 (BELOTTI RIG., MILINKOVIC-SAVIC)

VOTO 9 alla bomba di Milinkovic-Savic, terzo gol in stagione e secondo nelle ultime due giornate. E questo è uno di quelli che faceva l’anno scorso, quando sembrava una specie di super-eroe dei fumetti. Attenzione, il serbo sta tornando.

GENOA-FIORENTINA 0-0

VOTO 7 al palo di Federico Chiesa. L’adagio vuole che spesso sia meglio calciare sporco, che si possa sbagliare un gol perché si prende il pallone troppo bene. Chiesa impatta benissimo di piatto e manda a sbattere la palla sul palo. Avrebbe meritato miglior sorte.

CHIEVO-FROSINONE 1-0

VOTO 8 alla prima vittoria del Chievo, che ci ha messo un girone intero per conquistare tre punti in una sola partita, e li ha fatti col Frosinone in quello che era il match tra le due peggiori squadre del campionato. Sarà poco, ma è sempre meglio di quanto i tifosi clivensi abbiano visto finora. Poi il gol di Giaccherini è di quelli che da soli valgono il prezzo del biglietto.

SASSUOLO-ATALANTA 2-6 (ZAPATA, GOMEZ, DUNCAN, MANCINI, DUNCAN, ILICIC, ILICIC, ILICIC)

VOTO 10 a Josip Ilicic, che quando è in giornata sembra giocatore di altra categoria, meglio persino del Papu. Entra al 62’ al posto di Barrow e ne fa tre. E tutti a chiedersi che cosa ci facesse uno così in panchina.

VOTO 5 alla formazione di Gasperini. Siamo severi, pure troppo, perché la sua Atalanta va che è una meraviglia. Ma perché Ilicic in panca?

UDINESE-CAGLIARI 2-0 (PUSSETTO, BEHRAMI)

VOTO 7 alla puntualità di Pussetto, che finora per la verità non aveva convinto del tutto, ma che contro il Cagliari, chiamato a sostituire De Paul, risponde presente e fa il diavolo a quattro. Segna l’1-0, fa espellere Ceppitelli, serve a Behrami la palla del 2-0.

VOTO 5 alla giornata no di Kevin Lasagna, che prima si vede togliere un gol perché l’arbitro non ha la pazienza di concedere il vantaggio e va a espellere Ceppitelli, poi si fa respingere un calcio di rigore da Cragno. Giornataccia.

EMPOLI-INTER 0-1 (KEITA)

VOTO 8 ai “comprimari” di Spalletti. Metti che Icardi si fermi e di poter contare comunque su gente come Lautaro Martinez e Keità, che ti risolvono due partite in tre giorni. Non male, vero?

PARMA-ROMA 0-2 (CRISTANTE, UNDER)

VOTO 10 ai calci piazzati della Roma, la migliore in Serie A per questo fondamentale. Anche oggi la sblocca su angolo, con la testa di Cristante, uno che, per inciso, era partito come fantasma del mercato e ora si ritrova protagonista.

VOTO 8 alla resilienza di Robin Olsen, che sarebbe pure potuto crollare dopo la bruttissima partita contro il Genoa e che invece si è rialzato più forte di prima. Contro il Parma tiene la porta inviolata, finalmente, e si supera su Siligardi quando il punteggio è ancora sullo 0-0

NAPOLI-BOLOGNA 3-2 (MILIK, SANTANDER, MILIK, DANILO, MERTENS)

VOTO 8 alla continuità di Arek Milik, 10 gol in stagione, il miglior marcatore del Napoli pur giocando meno di Insigne e Mertens. Il polacco ha superato i problemi fisici e un po' alla volta sta forzando le gerarchie e cambiando le convinzioni tattiche di Ancelotti.

VOTO 7 al Bologna di Inzaghi che gioca la partita migliore della stagione ed esce dal San Paolo senza punti, ma rischia seriamente di sgambettare il Napoli. Inzaghi probabilmente salverà la partita, resta solo una domanda: il coraggio di oggi non lo si poteva vedere anche un po' prima?

MILAN-SPAL 2-1 (PETAGNA, CASTILLEJO, HIGUAIN)

VOTO 9 al ritorno al gol di Higuain, come le partite consecutive in cui non era andato a segno. Nel primo tempo sembra proprio che la maledizione debba continuare, poi, all'improvviso, la palla giusta, un controllo masticato, un destro di pura rabbia a piegare le mani di Gomis. Era ora.

VOTO 10 con lode alla parata di Donnarumma su Fares, che è una di quelle che ti fanno pensare che questo portiere sia davvero fortissimo, di capitale importanza per lui e per la squadra, perché se non fossero arrivati i 3 punti di oggi, per il Milan sarebbero stati problemi seri.

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