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6 Febbraio Feb 2019 1346 06 febbraio 2019

Dominik Paris oro in SuperG ai Mondiali di Are

Primo trionfo azzurro nella rassegna iridata il giorno dopo l'argento di Sofia Goggia. Superati l'austriaco Kriechmayr  e il francese Clarey.

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Straordinaria impresa di Dominik Paris che, sulle piste di Are, in Svezia si è laureato nuovo campione del mondo di SuperG. L'azzurro ha messo a segno una prova perfetta nella difficile e spettacolare gara iridata col tempo di 1.24.20. Argento per due - il francese Johann Clarey e l'austriaco Vincent Kriechmayr- ex aequo al secondo posto in 1.24.29. Per l'Italia quarto posto dal sapore agrodolce per Christof Innerhofer, oro in SuperG ai Mondiali di Garmisch 2011, in 1.24.55, mentre Mattia Casse ha chiuso ottavo in 1.24.70. Matteo Marsiglia è invece finito fuori dopo una caduta senza danni.

«È DAVVERO UN ANNO MAGICO»

«Dopo le vittorie di Bormio e quella a Kitzbühel è arrivato anche questo oro. È davvero un anno magico». Sono state queste le prime parole pronunciate da un raggiante Paris, subito dopo essere diventato campione del mondo. «Sono sceso tra i primissimi, con il pettorale numero3. Non avevo punti di riferimento e al traguardo non ero certo della bontà della mia gara. Sono andato a tutto gas, ma nella parte finale, ho dovuto correggere, perdendo tempo e velocità. Poi è stata una lunga attesa per vedere se qualcuno sarebbe stato più bravo di me».

PRIMO ORO PER L'ITALIA MASCHILE DAL 2011

Come nel SuperG femminile, in cui Sofia Goggia ha conquistato la medaglia d’argento ad appena due centesimi da Mikaela Shiffrin, il podio è ristretto in un pugno di centesimi. Quello di Paris è il primo oro dell’Italia maschile ai Mondiali dopo quello vinto a Garmisch 2011 da Christof Innerhofer, sempre in SuperG. Paris, 29enne della Val d’Ultimo, aveva già vinto una medaglia, l’argento in discesa ai Mondiali di Schladming 2013. È la sua annata più bella: dopo i successi in discesa e SuperG a Bormio, ha vinto per la terza volta la discesa di Kitzbühel.

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