Daniele De Rossi Calciomercato

Le possibili destinazioni di De Rossi dopo l'addio alla Roma

Lo strappo con i giallorossi lo mette davanti a una situazione mai provata prima nella sua carriera. Costringendolo a cambiare aria. Usa, Giappone o il City di Guardiola: gli scenari di calciomercato.

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La vita di Daniele De Rossi è stata segnata da un'unica lunghissima e ininterrotta striscia giallorossa, ma la sua linea del tempo, ora, dovrà necessariamente cambiare colore. La decisione della Roma di non rinnovare il contratto a colui che per troppo tempo è stato Capitan Futuro e che per appena due anni, dopo il ritiro di Francesco Totti, ha indossato la fascia a pieno titolo, è arrivata con un annuncio nemmeno troppo inaspettato, decisamente prevedibile se si considera che per tutto l'anno a DDR nessuno aveva fatto arrivare una telefonata o un messaggino in cui si prospettava la possibilità di un prolungamento.

DE ROSSI NON VUOLE ANCORA SMETTERE DI GIOCARE

La domanda, quindi, è cosa ne sarà del suo futuro, in quale squadra andrà a giocare uno dei centrocampisti più talentuosi della sua generazione, che alle soglie dei 36 anni (li compirà il 24 luglio) non ha alcuna intenzione di sedersi dietro a una scrivania (anche perché nella sua testa continua a preferire la seduta decisamente meno comoda di una panchina). Secondo la scheda di Transfermarkt, nel corso della sua carriera l'hanno cercato, Manchester City, Chelsea, Fiorentina, Manchester United, Inter. Per la verità, alla lista, andrebbero aggiunti almeno il Real Madrid e il Paris Saint Germain, ma sarebbe un esercizio di pura retorica, visto che non c'è mai stato un momento in cui, al di là di qualche scaramuccia per rinnovo e adeguamento del contratto nel 2012, l'addio alla Roma potesse davvero concretizzarsi.

1. IN MLS CON IBRAHIMOVIC

Adesso, però, tutto è cambiato e la pista più probabile è quella che porta in California. È ancora Transfermarkt a citare i Los Angeles Galaxy come unica squadra sulle tracce di De Rossi, e l'ipotesi è davvero concreta. Daniele ama gli Stati Uniti, ci ha passato le ultime vacanze estive con la moglie, Sarah Felberbaum, che da attrice madrelingua inglese a Hollywood non si troverebbe poi così male. Lui, dal canto suo, potrebbe giocare in Mls accanto a Zlatan Ibrahimovic, uno che già ai tempi del Paris Saint Germain l'aveva chiamato a gran voce, sperando di poterne condividere lo spogliatoio e la maglia, magari per ricevere qualche passaggio filtrante in profondità e involarsi verso la porta avversaria. «Ho sempre detto che un'altra esperienza, magari in questo Paese, mi affascinerebbe», disse ad agosto mentre la Roma era in tournée negli Usa, «ho un anno davanti e ci penseremo più in là». Ora che quell'anno è finito, probabilmente è arrivato il momento di pensarci.

2. IN GIAPPONE CON INIESTA

C'è un'altra pista che porta all'estero, ma esattamente sulla sponda opposta del Pacifico. Perché tra i Paesi più amati dalla coppia c'è il Giappone, e pure da quelle parti c'è da scommettere che c'è chi farebbe carte false per avere in squadra un centrocampista centrale come De Rossi e magari averlo accanto. Al Vissel Kobe, per esempio, oltre che delle costate di manzo di altissima qualità, Daniele troverebbe Andrés Iniesta, uno che nel 2014 raccontò a Sky Sport di avere «grande rispetto per Pirlo, lo considero una leggenda, così come ho stima per De Rossi che gioca ad alti livelli da diverso tempo». Due anni dopo i due si incrociarono ancora, negli ottavi di finale dell'Europeo, vinse l'Italia e Daniele sorprese Don Andrés con un tunnel da antologia. Stavolta potrebbero ritrovarsi da compagni di squadra e portare in Giappone qualcosa di nemmeno troppo lontano da quanto mostrato dal duo Xavi-Iniesta in tanti anni di Barcellona.

3. AL MANCHESTER CITY CON GUARDIOLA

Fin qui le piste più concrete, ammesso che non spuntino Cina, Qatar o emiri, magari per un'esperienza in Arabia o, chissà, al Paris Saint Germain o al Manchester City. E se a Parigi hanno già mostrato più volte di subire la fascinazione per il talento italiano (Marco Verratti, certo, ma anche il più maturo Gigi Buffon, che è andato a chiudere la propria carriera in Francia), a Manchester De Rossi incontrerebbe una persona che non vede l'ora di riabbracciarlo: Guardiola. Con Pep, Daniele ha giocato nel 2002-03. Lui aveva 19 anni e si affacciava alla prima squadra, Guardiola ne aveva già 31, aveva lasciato il Barcellona e dopo una eccellente stagione a Brescia avrebbe vissuto sei mesi da riserva in giallorosso. Se in campo si videro poco, condivisero ogni allenamento. Nel 2014, prima di un incontro di Champions League tra Roma e Bayern Monaco, De Rossi raccontò di essere cresciuto molto proprio osservando Guardiola. «È un bugiardo», rispose Pep ridendo, «con me ha giocato solo mezza stagione e io tra l'altro ero a pezzi, non ce la facevo più. Già allora si vedeva che era un grande giocatore, che sapeva far tutto: forte di testa, calciava bene, grande personalità».

Ho sempre pensato che mi piacerebbe studiare per diventare allenatore

Daniele De Rossi

Oggi che De Rossi ha quasi 36 anni, l'interesse di Guardiola nei suoi confronti ha cambiato forma, ma non è diminuito. Forse non lo vede più come un giocatore determinante per una sua squadra, ma lo reputa un allievo perfetto come allenatore, tanto da volergli affidare un ruolo chiave per i suoi progetti, quello di allenatore delle giovanili del Manchester City. Che De Rossi abbia in mente un futuro da allenatore è cosa nota, lo ha ribadito anche nella conferenza stampa con cui il 14 maggio ha annunciato il suo addio alla Roma. «Ho sempre pensato che mi piacerebbe studiare per diventarlo», ha detto, e non c'è dubbio che con Guardiola dovrebbe studiare parecchio. Certo, prima c'è da risolvere quella voglia di giocare ancora, di essere protagonista in campo, ma magari i due potrebbero persino mettersi d'accordo. Al City manca una riserva di Fernandinho, esattamente il ruolo di De Rossi, che arriverebbe gratis e potrebbe persino accettare di giocare una ventina di partite all'anno pur di restare in una big europea e tentare un ultimo attacco alla Champions League.

14 Maggio Mag 2019 1541 14 maggio 2019
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