Viaggi
29 Luglio Lug 2014 1000 29 luglio 2014

In Tunisia sui set della saga di Star Wars

  • ...

Ouled Soltane, Tunisia. Gli ksar di Medenine, Hadada e Oueled Soltane furono usati come set per le scene nel quartiere degli schiavi di Mos Espa. Gli appassionati di Guerre Stellari sono in fibrillazione: per la fine del 2015 è previsto l'arrivo nelle sale del nuovo capitolo della saga di Star Wars. Le riprese dell'episodio VII, sequel de Il ritorno dello Jedi, sono infatti iniziate nei pressi di un lago salato ad Abu Dhabi. C'è grande curiosità tra i fan, perché il film vedrà tornare in scena Harrison Ford, Mark Hammill e Carrie Fisher nei ruoli di Han Solo, Luke Skywalker e della Principessa Leila. Proprio come nel 1977. Se il regista J.J. Abrams ha optato per gli Emirati Arabi, George Lucas aveva scelto di girare buona parte degli episodi precedenti in Tunisia. Tra Mos Espa, un set costruito da zero, e luoghi reali come Medenine e le case rupestri di Matmata. Dove ai visitatori sembra di essere sbarcati sul pianeta Tatooine. LE CASE NELLA ROCCIA DI TATOOINE. Matmata è un villaggio berbero alle porte del Sahara. Ha appena 1.800 abitanti, ma è famoso tra gli appassionati di Star Wars per essere stato il set del primo film della saga, diventato oggi l'Episodio IV, Una nuova Speranza. Nel 1977, George Lucas scelse Matmata per la sua singolare architettura troglodita, visto che i suoi abitanti vivono in case scavate nel terreno all'interno di colline, con cortili simili a crateri, profondi anche sette metri. Da cui si dislocano, attraverso cunicoli, i vari ambienti delle abitazioni. Questi cortili permettono di raccogliere l'acqua piovana e le case, grazie alla loro architettura, sono sempre temperate, cosa importante visto che qui in estate ci sono sempre 45°. Arroccata a 600 metri di altitudine, Matmata è in effetti immersa in un paesaggio che non è esagerato definire lunare, un deserto di roccia cosparso di crateri, che Lucas ritenne la perfetta Tatooine. Molte della abitazioni scavate nella roccia furono all'epoca acquistate dalla produzione ed usate poi per le riprese o come alloggio per cast e troupe: oggi quella che nel film era la casa di Luke Skywalker è diventata un albergo, il Sidi Driss. Ed è stato anche utilizzato come set per l'Episodio II girato nel 2002.

Matmata, Tunisia. Le case sotterranee utilizzate da George Lucas come set per le riprese di Star Wars. CHE LA FORZA SIA CON MOS ESPA. Mos Espa, nella saga di Star Wars, è una delle città principali di Tatooine: qui si trova tra l'altro il palazzo di Jabba the Hutt. All'epoca della trilogia originale, George Lucas non usò come set un villaggio berbero, ma scelse di costruire da zero il set, visitabile ancora oggi. Si trova nei pressi di Naftah e comprende una ventina di edifici apparsi poi nei film, anche se buona parte di loro in realtà ha solo la facciata. Mos Espa è però in pericolo: enormi dune, spostate dal vento, si stanno infatti avvicinando sempre di più al set e c'è il rischio concreto che nei prossimi anni possa essere coperto dalla sabbia. Ad ogni modo, nel frattempo si possono ancora riconoscere l'arena della corsa degli sgusci, il negozio del venditore di rottami Watto e il mercato. Tra le costruzioni tipiche di questa zona della Tunisia ci sono gli ksar, costruzioni erette a scopi difensivi e poi usati anche come granai. Si sviluppano su più piani e circondano un vasto cortile, dove si svolgeva il mercato. Lo ksour (al singolare) di Medenine, la città più importante del sud-est tunisino, ha fatto da set per il quartiere degli schiavi di Tatooine, dove abitava la madre del piccolo Anakin Skywalker nell'Episodio I – La Minaccia Fantasma. Per ricreare il quartiere degli schiavi sono stati usati anche gli ksar di Hadada e di Oueld Soltane. Quest'ultima è nei pressi di Tataouine, a sud di Medenine. Curiosamente, il pianeta Tatooine ha preso il nome proprio da questa cittadina, che però poi non è stata utilizzata come set. Sempre vicino al set di Mos Espa c'è la roccia di Oung Jmel: per i locali è famosa per avere la forma di un cammello, ed è apparsa sia ne La Minaccia Fantasma che ne L'Attacco dei Cloni. Qui è stato filmato tra l'altro lo scontro tra Darth Maul e Qui-Gon Jinn. DALLE PALME ALLA CASA DEI LARS. Tozeur, che sorge in un'oasi ai margini del deserto ed è circondata da oltre mille ettari di palmeti, può essere anche il punto di partenza per la visita di numerosi set di Star Wars. Sul lago salato Chott El Jerid, poco lontano, c'è la riconoscibilissima casa della famiglia Lars, una sorta di igloo nel deserto. Attorno non c'è niente, anche se all'epoca delle riprese la troupe scavò diversi crateri. Curiosamente, questa struttura fu distrutta dopo la trilogia originale, in cui compare molte volte, ed una volta iniziate le riprese dei tre episodi successivi fu ricostruita esattamente nello stesso luogo, dove si trova ancora oggi. È stato tra l'altro il set del funerale di Shmi Skywalker e, ne La Vendetta dei Sith, appare proprio nell'ultima scena. Sempre nei pressi di Tozeur ci sono poi diversi canyon diventati parte del pianeta Tatooine, come quelli in cui R2D2 viene rapito dai Jawa o quello in cui i predatori Tusken attaccano Luke Skywalker, salvato poi da Obi-Wan Kenobi. Tra l'altro, questi canyon sono stati usati come set anche per altri film famosi, come Il Paziente Inglese e I Predatori dell'Arca Perduta.

Tataouine, Tunisia. Il cartello d'ingresso nella località che ha ispirato il nome del pianeta Tatooine di Guerre Stellari. MANGIARE E DORMIRE. Al Sidi Driss di Matmata un letto in una delle camerate scavate direttamente nella roccia costa appena 7 euro. Nella suggestiva Tozeur, invece, si può provare il meglio della cucina berbera al Le Minaret (Avenue Bourghiba) e al Le Petit Prince (Avenue Abdulkacem Chebbi), dove per una cena completa bastano 8 euro. Per la notte, una matrimoniale al Résidence Loued (per informazioni link in basso), con piscina all'aperto e terrazza con vista panoramica sui palmeti, costa 35 euro. Con 108 euro in due, invece, ci si godere tutto il lusso dello Ksar Rouge (per informazioni link in basso). ARRIVARE. Dall'Italia si può arrivare a Tozeur con uno scalo e da qui, Medenine dista circa 250 km. Poi, tornare in Italia sarà più comodo prenotando un volo da Djerba, il cui aeroporto è lontano appena 60 km. Da Roma e Milano, per andata e ritorno con Tunisair (per informazioni link in basso) servono circa 350 euro. Dopo i fatti della Primavera Araba, adesso in Tunisia la situazione è tranquilla, ma se non altro per le difficoltà logistiche consigliamo di spostarsi con bus o van privati, che effettuano tour nei set di Star Wars. PER INFORMAZIONI: Ksar RougeResidence LouedTunisair

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso