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16 Giugno Giu 2018 1610 16 giugno 2018

'' CHIAMAMI COL TUO NOME'' proposto in arena estiva a Castiglioncello con due sequenze mai viste.

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Questo film , uscito in Italia a gennaio 2018 , è stato riproposto in una sorta di prima internazionale la sera del 15 giugno 2018 al cinema arena Castiglioncello nell'ambito della rassegna cinematografica '' Parlare di cinema a Castiglioncello'' XIV edizione, presentato dallo stesso regista Luca Guadagnino insieme al direttore della manifestazione Paolo Mereghetti ed a Walter Fasano addetto al montaggio del film, in una esclusiva versione al termine della quale sono stati proiettati due spezzoni che erano stati esclusi in sede di montaggio. Queste due sequenze , in particolare la prima proposta nella quale si vede come casualmente i due genitori assistono ad un intimo colloquio dei due amici, sono invece importanti per la successiva comprensione dell'atteggiamento del padre di Elio verso il proprio figlio.

Luca Guadagnino , palermitano, è un regista colto e sensibile, mai banale, che ha portato sullo schermo una forte storia di esplorazione erotico-sessuale descritta dallo scrittore statunitense André Aciman nel suo romanzo '' Call Me by Your Name'' del 2007. Il romanzo è ambientato sulla riviera ligure, mentre Guadagnino ha collocato l'intensa storia di amicizia , sesso e amore negli anni 80 a Crema, girando molte scene vicino ai luoghi dove Bernardo Bertolucci , suo grande ' mentore' , aveva girato 'Novecento'.
I due personaggi della storia sono il diciassettenne americano Elio Perlman (Timothée Chalamet), musicista colto e sensibile, figlio di un professore universitario Mr. Perlman (Michael Stuhlbarg) e di una traduttrice Annella ( Amira Casar ), ed il giovane Oliver (Armie Hammer) un ventiquattrenne statunitense atletico, colto e solare , allievo del padre,ospitato in estate nella fiabesca villa immersa in un ambiente lussureggiante e bucolico della bassa padana. L'attenzione del giovane, con l'arrivo dell'affascinante ospite, comincia a spostarsi dalla musica classica e dai primi interessi sessuali per la sua amica Marzia (Esther Garrel) , verso nuove sensazioni emotive suggerite dalla vista e dai comportamenti del nuovo occasionale amico... Nasce così tra i due una storia travolgente che implica tre aspetti fondamentali per il corretto sviluppo futuro dei rispettivi comportamenti : l'amicizia, l'amore e l'erotismo. Il tutto sapientemente tradotto sullo schermo con sequenze forti , ma poetiche , dove il primo pensiero del regista sembra essere il tentativo di rendere i rapporti omosessuali un valore aggiunto da conservare e non reprimere. Da condividere prima di tutto con la famiglia .
Il film alla sua prima uscita è stato subito molto apprezzato dalla critica con tre nomination ai Golden Globe e quattro ai BAFTA. Armie Hammer e Timothée Chalamet hanno ottenuto un grande successo , di buon rilievo anche l'interpretazione di Michael Stuhlbarg nel ruolo del padre. Ottima la fotografia del thailandese Sayombhu Mukdeeprom, non piacevolmente fruibile la colonna sonora del film.

REGIA: Luca Guadagnino ; SCENEGGIATURA: Luca Guadagnino, James Ivory; FOTOGRAFIA: Sayombhu Mukdeeprom; MONTAGGIO: Walter Fasano; ATTORI: Armie Hammer, Timothée Chalamet, Michael Stuhlbarg, Amira Casar, Esther Garrel, Victoire Du Bois ; PRODUZIONE: Frenesy Film, La Cinéfacture, RT Features, Water's End Productions ; DISTRIBUZIONE: Warner Bros ; PAESE: Italia, Francia, Brasile, USA ; GENERE: Drammatico, Sentimentale ; ANNO : 2017 ; DURATA: 130 '.

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