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20 Settembre Set 2018 1751 20 settembre 2018

Aperture domenicali dei negozi : si o no ?

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In questi giorni,dopo avere provato con scarso successo ad impegnare l'attenzione degli italiani sul tema 'ora legale-si o no ', molti organi della stampa ufficiale italiana hanno rilanciato un nuovo quesito: 'apertura domenicale dei negozi-si o no'. Potrebbe sembrare,quasi,che una accorta regia di comunicazione proponga in certi momenti particolarmente delicati per la politica del nostro Paese e dell'intera U.E. dei ' suggestivi ' problemi per distogliere l'attenzione popolare dai reali drammi esistenziali per i quali sono attesi rapidamente interventi risolutori.
Così per diversi giorni le prime pagine dei giornali e i dibattiti televisivi hanno proposto questo secondo tema con l'aiuto di grandi esperti, politici,giornalisti,economisti,sociologi e filosofi. Cerchiamo di fare chiarezza per delimitare i termini del quesito e spengere al più presto la polemica che serpeggia fra la gente. Prima di tutto dobbiamo separare il quesito perchè le esigenze dei piccoli negozi sono ben diverse da quelle dei grandi centri commerciali come del resto, dal punto di vista dell'utenza, sono in grado di fornire servizi diversi.

Il grande centro commerciale, qualora fosse deciso di permettergli un orario prolungato ed esteso anche ai giorni festivi , è in grado di fornire un servizio di promozione sociale talvolta rivolto alle classi meno abbienti. Non tutti i frequentatori domenicali vanno per fare la spesa, molti anziani, ma non solo, in estate godono di aria fresca ritemprante come in inverno si scaldano gratis. La grande distribuzione può contare sulla disponibilità di vari dipendenti per questi nuovi tipi di orario di apertura che possono essere gratificati con un maggiore stipendio mensile oppure semplicemente può essere richiesta loro una periodica turnazione che limita parecchio il disagio. Ma è ancora debole nella discussione la voce dell'utente per il quale l'orario più dilatato di un centro commerciale può rappresentare un grande vantaggio per gli acquisti giornalieri da effettuarsi magari nella pausa pranzo oppure alla sera dopo le ore 20. Esiste inoltre anche l'utenza familiare, cioè l'intera famiglia, babbo, mamma e figli che approfittano della domenica per andare in un grande centro commerciale ben climatizzato e magari provvisto di spazio giochi attrezzato per la prole, per fare la spesa settimanale e socializzare con vicini di casa che durante la settimana non riescono a vedere.

Ben diverso è il discorso relativo all'apertura prolungata e domenicale dei piccoli negozi , per i quali spesso potrebbe significare il sacrificio ulteriore del personale costituito solo dagli stessi familiari del titolare senza ottenere in cambio sufficienti aumenti degli incassi.
Concludendo, dunque , sembrerebbe logico permettere ai grandi centri commerciali aperture anche nei giorni festivi , mentre sarebbe opportuno lasciare ampia possibilità di scelta degli orari di apertura per la piccola distribuzione, certamente consapevoli delle difficoltà familiari del lavoratori che nei giorni festivi debbono lasciare la famiglia, una condizione però che colpisce non solo gli addetti al commercio, ma buona parte dei lavoratori di molti servizi essenziali.

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