All review
29 Ottobre Ott 2018 0650 29 ottobre 2018

Che fine ha fatto il romanticismo ? Una bella mostra aiuta a ricordarlo !

  • ...

Il Romanticismo è stato un movimento artistico, musicale, culturale e letterario sviluppatosi al termine del XVIII secolo in Germania (Romantik) che si diffuse poi in tutta Europa nel XIX secolo.
''Romanticismo'' organizzata in collaborazione con il Museo Ermitage di San Pietroburgo è la prima mostra mai realizzata sul contributo italiano a questo movimento che è visitabile a Milano dal 26 ottobre 2018 fino al 17 marzo 2019 presso le Gallerie d'Italia ( Piazza della Scala 6 ) ed il Museo Poldi Pezzoli di Via Manzoni 12.Le opere qui esposte documentano un periodo che va dai fermenti preromantici fino alle ultime espressioni di una cultura che nel nostro Paese, avrà termine con la realizzazione dell’Unità d’Italia e l’affermazione del Realismo . Il romanticismo contribuì alla formazione di una coscienza nazionale che segnò l'affermazione dell'individualità, della soggettività e del sentimento nell'arte oltre alla realizzazione di moti insurrezionali degli anni venti, trenta e del 1848

In mostra i dipinti dei maggiori interpreti della pittura romantica: Francesco Hayez, Giuseppe Molteni, Giovanni Carnovali detto Il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Migliara, Angelo Inganni, Giuseppe e Carlo Canella, Ippolito Caffi, Salvatore Fergola, Giacinto Gigante, Pitloo, Domenico Girolamo Induno. Tra le sculture spiccano i lavori di tre straordinari maestri: Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani e Vincenzo Vela.

Francesco Hayez '' Il bacio'' 1859 L'immagine simbolo del romanticismo italiano

Non mancano grandi artisti di diversa nazionalità attivi in Italia, come Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Jean-Baptiste Camille Corot, William Turner, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller, Karl Pavlovič Brjullov, che permettono di approfondire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo.
Un discorso a parte lo merita Il grande dipinto “Eva tentata dal Serpente” del fiorentino Bezzuoli, autore di soggetti storici e creatore d’immagini romantiche e accademiche. Il quadro è stato acquistato dalle Gallerie degli Uffizi per la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti : è stato subito esposto in questa grande mostra milanese per poi tornare a Firenze definitivamente dove sarà visibile dalla primavera prossima.

Eva tentata dal serpente di Giuseppe Bezzuoli

Certo la finanza e lo spread sono importanti per la nostra vita , ma dopo avere visitato questa mostra forse ci rendiamo conto di 'avere perso per strada' una parte essenziale del nostro personale progetto esistenziale.

Correlati