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1 Dicembre Dic 2018 0612 01 dicembre 2018

'' se Son Rose'' : Pieraccioni si autoanalizza

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REGIA: Leonardo Pieraccioni; SCENEGGIATURA: Filippo Bologna, Leonardo Pieraccioni;FOTOGRAFIA: Fabrizio Lucci ;MUSICHE: Gianluca Sibaldi; ATTORI: Leonardo Pieraccioni, Elena Cucci, Michela Andreozzi, Caterina Murino, Claudia Pandolfi, Gabriella Pession, Antonia Truppo, Mariasole Pollio, Nunzia Schiano, Sergio Pierattini, Gianluca Guidi; PRODUZIONE: Levante;DISTRIBUZIONE: Medusa Film;PAESE: Italia ;GENERE: Commedia ; DURATA: 90 Min; DATA USCITA: 29 novembre 2018

Il tema favorito della filmografia di Pieraccioni è certamente il proprio narcisismo che idealmente lo porta a considerarsi uno ' sciupafemmine involontario '. Ed anche in questo ultimo film da lui realizzato a tutto tondo ( interprete, regista e sceneggiatore) abbiamo la conferma tematica integrata dalla sua personale esperienza come padre full time di una pimpante giovinetta, che gli offre su un piatto d'argento la possibilità di osservare ' le donne ' anche da un altro punto di vista.

La figlia Yolanda ( Mariasole Pollio), che vuole smuovere l'affettività regressa del genitore, riesce a trovare i nomi di alcune ex del padre giornalista, tutte donne bellissime, che ha conquistato in diverse epoche con la sua innata e fresca simpatia che induce talvolta alla tenerezza. Yolanda decide di convocarle con un sms : "Sono cambiato. riproviamoci!". Alcune rispondono evidenziando così le cause degli insuccessi amorosi che hanno portato a termine le singole relazioni. Una sorta di autoanalisi senza lettino fra le braccia della figlia, che dimostra molti più anni dei quindici dichiarati . Sembra che l'immaturo cinquantenne voglia dimostrare a se stesso che le proprie scelte sono state azzeccate , lasciandosi sullo sfondo di un futuro, magari radioso,la possibilità di un accasamento sentimentalmente appagante per il mondo degli eterni Peter Pan. Lei è la bella e ricca Ginora ( Elena Cucci), vera outsider femminile .

Il film è riuscitissimo, con una fotografia eccezionale ed una colonna sonora che ricorda continuamente la poesia del Pieraccioni, sempre sostenuta dal paesaggio toscano nel quale si muovono come ombre fedeli gli amici di una vita. Un cast di attori di ottimo livello, nel quale splende il cammeo interpretativo del grande Salemme, è la cornice emozionale superprotettiva che circonda il regista.

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