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8 Dicembre Dic 2018 0948 08 dicembre 2018

'' Alpha - Un'amicizia forte come la vita ''... ed alla fine Beta per tutti ?

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Per l'uomo preistorico la caccia ha rappresentato la pratica necessaria alla sopravvivenza, dove la possenza fisica, il coraggio e l'intelligenza ogni giorno si misuravano con le abilità delle prede. Il film '' Alpha- Un'amicizia forte come la vita'' ambientato circa 20.000 anni fa mette in luce molti e interessanti aspetti della vita quotidiana dei nostri lontani antenati riuscendo a focalizzarne un aspetto fondamentale : l'acquisizione definitiva del lupo come valido compagno di caccia. Se un genitore accompagna un figlio a vedere questo film, è bene che gli faccia notare molti particolari importanti che il regista ha disseminati con perizia e pazienza nelle sequenze per renderlo un perenne strumento di acquisizione di una conoscenza storica di un periodo così lontano e poco noto. Prima di tutto siamo nell'ultima era glaciale, il fuoco era già conosciuto ed usato, ma ancora non esisteva la scrittura anche se sono noti i primi graffiti rupestri. Da notare che spesso nel film vengono inquadrate delle pietre tondeggianti colorate ed un monolite con impressa la forma di una mano. Le armi sono esclusivamente realizzate con pietre ( tipo l'ossidiana) sapientemente rese taglienti . Ancora doveva essere acquisita la tecnica della forgiatura dei metalli mentre i vestiti erano fatti con le pelli degli animali uccisi. Risale a circa 20.000 anni fa anche l'invenzione dell'arco, dopo l'invenzione della lancia avvenuta diverse migliaia di anni prima, che permette la pratica abituale della caccia grossa.

La storia narrata dal film è molto semplice : un ragazzo (Kodi Smit-McPhee), figlio del capo di una tribù , rimane ferito durante una battuta di caccia e creduto morto dai compagni.
Fortunatamente dopo un pò di tempo si risveglia, chiede a gran voce aiuto, ma sia il padre che gli altri compagni di caccia si sono ormai allontanati. E' solo, nel bel mezzo di una natura ostile dato che sta sopraggiungendo il periodo invernale. Un branco di lupi lo attacca ma il ragazzo riesce ad infliggere una grave ferita ad uno di questi animali con il quale riuscirà col tempo a stabilire una collaborazione sinergica ed affettiva. Solo così riuscirà a ritrovare la via di casa.

Il lupo era conosciuto come capo branco di nome Alpha , ma sarà bene spiegare che il nome non può avere nessun collegamento con la lettera alfa dell'alfabeto greco che sarà realizzato migliaia di anni dopo. In questo caso il regista ha voluto solo indicare il lupo della storia come il primo dei cani domestici. Sarebbe stata una bella battuta spiritosa chiamare Beta i cuccioli di Alpha!

Molto belle le scene , un po' lenta la narrazione, le musiche sono poco incisive. Un ottimo film-documento che fa riflettere e nel quale, però, il necessario aspetto fiabesco di una storia del tutto inventata è completamente cancellato.

REGIA: Albert Hughes ; SCENEGGIATURA: Dan Wiedenhaupt ; FOTOGRAFIA: Martin Gschlacht ; MUSICHE: Joseph S. DeBeasi, Michael Stearns ; ATTORI: Kodi Smit-McPhee, Leonor Varela, Natassia Malthe, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Mercedes de la Zerda, Jens Hultén, Marcin Kowalczyk, Priya Rajaratnam, Spencer Bogaert, Patrick Flanagan ; PAESE: USA ; PRODUZIONE: Studio 8; DISTRIBUZIONE: Warner Bros.;GENERE: Azione, Drammatico ; DURATA: 96' ; DATA USCITA: 06 dicembre 2018.

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