Americanos43
13 Marzo Mar 2018 2136 13 marzo 2018

Brasile 2018, cosa fa la sinistra radicale

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Sono molti i temi che, in Brasile, occupano le prime pagine dei quotidiani. In primis, le stragi di Fortaleza, dato che la capitale dello Stato del Ceará ha da poco attraversato l'anno piú violento della sua storia (appunto, il 2017), e nei primi mesi del 2018 si sono segnati nuovi record. Si é parlato molto anche dello scandalo a luci rosse del sindaco della cittadina sertaneja di Uruburetama: José Hilson de Paiva, noto semplicemente come Dr Hilson.

In buona sostanza, la stampa é venuta in possesso di alcuni video bollenti, che ritraggono il primo cittadino 69enne – ginecologo nelle strutture pubbliche e private – impegnato in atti sessuali con le proprie pazienti. Gli scenari sono quelli degli ambulatori sia comunali sia privati: si vede che il dottore si toglie il camice e passa all'azione.

Il mistero s'infittisce, anche perché appare evidente che é lo stesso amministratore, a centrare la videocamera. Nelle stesse ore, tre donne hanno registrato dei video, ove denunciano le molestie sessuali subite, e le minacce per conservare il silenzio. Quindi i riflettori mediatici hanno puntato anche su Guilherme Boulos, che la formazione della sinistra radicale Partido socialismo e liberdade (Psol) ha candidato – o meglio acclamato – al voto di ottobre. Boulos é un attivista 36enne, noto alle cronache come leader studentesco, ma soprattutto qual coordinatore nazionale del Movimento dos trabalhadores sem teto (Mtst). In vista dell'avventura elettorale, ha scelto come vice Sônia Guajajara, indigena e militante dei diritti dei nativi.

In occasione dell'investitura, ha dichiarato che «vogliamo affermare il nostro progetto di Paese. La nostra non sará una candidatura volta a marcare il territorio, all'interno della sinistra brasiliana. Presentereno una proposta che rappresenti un'alternativa reale per il Brasile». La vicenda della designazione ha creato dei malumori all'interno dello Psol: una parte del partito avrebbe infatti preferito un dibattito interno con gli altri candidati, anziché un'acclamazione sospinta dall'appoggio dell'ex presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Sí, perché l'endorsement del presidente-operaio, seppur informale, mostrerebbe (per alcuni) la volontá della maggioranza di trasformare lo Psol in un semplice alleato-cespuglio del Partido dos trabalhadores (Pt).

E per uno dei leader, Plínio de Arruda Sampaio Júnior, si sarebbe assistito a un gioco a carte scoperte. Nel video in questione, l'ex metalmeccanico ha invitato Boulos a partecipare alla propria campagna, assicurando che non lo criticherá. Poi va segnalato che il candidato sta attraendo molti artisti e volti noti della sinistra – il cantautore Caetano Veloso e la moglie Paula Lavigne, i notissimi attori Sonia Braga e Wagner Moura – che in passato avevano dato il loro appoggio alla pasionaria amazzonica Marina Silva. Il suo esordio nella politica che conta é stato anche segnato – e non poteva essere altrimenti – da una dura polemica col deputato Jair Bolsonaro, campione del fronte delle destre.

Dopo che il leader dei sondaggi ha attaccato sprezzantemente l'Mtst, Boulos é partito in quarta, rileggendo tutte le polemiche che negli anni hanno coinvolto l'ex capitano dell'Esercito. In particolare, ha indicato le condanne per razzismo e apologia di stupro, nei casi di frasi, rispettivamente, sulla comunitá afrodiscendente, e sulla deputata federale Maria do Rosário. E quindi ha chiosato: «Allora Bolsonaro, se c'é qualche delinquente in questa campagna, non sono io, sei tu!».

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