Americanos43
14 Maggio Mag 2019 0143 14 maggio 2019

Leggende e favole del sertão brasiliano – 36

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Nelle pagine seguenti descriveremo una leggenda nata presso la localitá maranhense di Passagem de Santo Antônio, che si trova lungo il corso del fiume Parnaíba: uno dei piú importanti, per la sua navigabilitá, del Nordeste del Brasile. Siamo nel Comune di Coelho neto, a poca distanza dalla frontiera con lo Stato del Piauí, il cui territorio é in buona parte occupato dal sertão.

L’aspetto curioso é che dal lato opposto della frontiera statale, appunto in Piauí, é diffusa una leggenda simile – e tuttavia non uguale – rispetto a quella che andiamo a descivere. Si tratta di due miti gemelli: quello del Carneiro Encantado in Maranhão, e il Carneiro de ouro – a qualche chilometro di distanza – in Piauí.

Carneiro Encantado

Ancora oggi, presso Passagem de Santo Antônio, in molti sono convinti che nelle campagne circostanti si aggiri un Carneiro encantado – ossia un Montone incantato – bianco e di proporzioni gigantesche. Sulla sua testa compare curiosamente una stella brillante, la cui luminositá aumenta in modo sorprendente, per poi, a intervalli regolari, diminuire. Si racconta che proprio in quei paraggi, nei tempi piú antichi, fosse stato rapinato un sacerdote, che stava trasportando il denaro destinato alla locale parrocchia. Secondo altre versioni, la vittima del crimine sarebbe stato un frate missionario, che stava portando le offerte al suo convento.

In ogni caso, i rapinatori avrebbero finito per uccidere il malcapitato. Tuttavia, accortisi che si trattava di un Uomo di Dio, si pentirono sinceramente: seppellirono in quel luogo non solo il derubato, ma anche il denaro che trasportava. La vittima si é trasformata quindi nel Montone magico, e potrá essere liberata dal suo incantesimo solo se qualcuno – che in questo modo si arricchirá moltissimo – troverá il tesoro sepolto dai banditi. In seguito al ritrovamento, il Montone non apparirá piú, né comparirá la stella a indicare l’oro e le ricchezze sepolti. E l’anima dell’Uomo di Dio potrá ritrovare la serenitá.

Come anticipato, presso la vicina cittadina di Campo maior – sulla catena montuosa di Santo Antônio – é diffusa invece – almeno dall’Ottocento - l’analoga leggenda del Carneiro de ouro: tratta appunto di un enorme montone d’oro – con stella di brillanti sul capo – che si aggira sui monti circostanti la cittadina. La creatura puó apparire di giorno, ma piú spesso é visibile la notte – addirittura dalla cittá – col suo brillante mantello d’oro. E’ solita belare forte – accanto a una catena di ferro – come ad indicare che quello é un luogo di grandi incantesimi e di ricchezze sepolte. In genere si verifica il seguente: chi lo avvista corre a chiamare rinforzi, non potendo da solo portare a casa un animale cosí grosso.

Ebbene, quando torna con i rinforzi, sul luogo non vi é piú nulla. Il racconto é noto un po’ in tutto il Piauí, seppur con alcune varianti: per esempio 350 chilometri piú a sud, presso la cittá di Oeriras, si racconta che l’animale incantato sia solito vagare solo di notte. Non solo peró nelle campagne circostanti, ma anche nelle vie urbane, al fine di spaventare i nottambuli. Sono in molti ad averne tentato la cattura: il fortunato cacciatore si arricchirá molto, giacché non solo il suo vello é dorato, ma la sua stella é fatta tutta di brillanti. Inutile dire che nessuno é riuscito nell’intento; anche perché spesso il Montone é protetto da un serpente gigantesco e luccicante – con tanto di occhi rossi e luminosi – che lo accompagna di lato.

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