Exploding Africa
28 Marzo Mar 2019 1206 28 marzo 2019

Scappare dalla Libia è un Atto Eroico

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I Migranti Fuggono Dalla Libia Per Disperazione

La nave turca “El Hiblu” ha attraccato oggi a Malta e il caso riveste dei fatti di novità; non tanto perché Malta abbia accolto una nave o perché il MINISTRO Salvini non abbia avuto il tempo di ubriacarci di parole contro le centinaia di disperati a bordo, al grido di “l’Italia la vedrete con il cannocchiale” e altre scemenze del genere.

Il caso è emblematico: 100 disperati sono stati costretti dalla guardia costiera libica a farsi raccogliere nel mare dalla nave turca per essere riportati a Tripoli, ma si sono ribellati, hanno detto no. Hanno preso la nave e l’hanno obbligata a far rotta su Malta.

Pirati? Eroi?

Direi più che altro disperati, che non vogliono tornare a farsi torturare nelle prigioni libiche, in cui ormai non possiamo negare di sapere cosa accade: luoghi terribili dove si consumano le più nefande cattiverie della razza umana, dagli stupri di gruppo ad altre violenze gratuite, a torture per estorcere quattro soldi a dei disperati. Un mondo di disperazione e di disumanità che giace sotto i nostri occhi, che è dall’Italia alimentato, che è dal governo spesso citato come strumento di pulizia delle acque territoriali.

Un mondo di disperazione che è stato istituzionalizzato dalla politica iniziale di Minniti e perpetrato con determinazione e spietatezza da Di Maio, Salvini e dal flemmatico Conte, che i rapporti con la Libia, visto che non importa a nessuno tranne all’Eni, è stato incaricato di seguire. Ma non si è accorto dello stato delle prigioni e dei centri libici? Non ha mai visto una puntata di Piazza Pulita che li ha mostrati al mondo? Non ha mai sentito parlare delle carovane provenienti dal West Africa che arrivano in Libia e vengono requisite in questo posto di dolore e di tortura? Nessuno del nostro governo dice nulla? E l’opposizione?

Per fortuna hanno agito questi 100 migranti. Hanno detto “no, non torniamo in Libia”. Meglio essere condannati come pirati che tornare nelle prigioni libiche.

A questi 100 disperati darei una medaglia e la cittadinanza come hanno fatto con Rami. Perché hanno detto basta e mostrato apertamente al mondo che chi passa in Libia diventa un rifugiato che ha diritto di richiedere asilo politico. Immediatamente.

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