Largo ai vecchi
27 Febbraio Feb 2018 1145 27 febbraio 2018

Il boccone avvelenato per Emma Bonino

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Da qualche parte nel PD si è pensato, alla lettura dei sondaggi, che se +Europa di Emma Bonino non arrivasse al 3% quei voti, forse il 2,5 o il 2,8, andrebbero tutti al PD recuperando gran parte dei voti perduti e permettendo al segretario di restare al suo posto. L'asticella PD è collocata al 25% che è il risultato di Veltroni sotto il quale si aprirebbe la cosiddetta “dialettica interna” cioè il tentativo di pugnalare il segretario. Per questa ragione, galvanicamente, i funzionari del PD hanno, cominciando da Milano, iniziato a convocare élite urbane ed esponenti della società civile a cui spiegare che è importante, indipendentemente dal candidato all'uninominale, votare il simbolo PD con la speranza di sottrarre alla lista Bonino quel tanto di voti di lista che gli permetterebbero di superare il 3%. Naturalmente è una vigliaccata.

La stampa nazionale sui risultati sulla lista Bonino e la sua eventuale pattuglia parlamentare ha cominciato già a fare ogni sorta di previsioni anche lì con lo scopo evidente di indebolirla. Si scrive che la Bonino potrebbe andare con Berlusoconi e rinforzare la maggioranza di destra. E' un'altra vigliaccata. Il Fatto Quotidiano, appoggiandosi a Radio Radicale, fa l'elenco dei governi o delle maggioranze all'interno delle quali si è venuta a collocare Emma Bonino per spiegare che si tratta di una banderuola attratta soprattutto dal potere: un'altra vigliaccata perché la Bonino ha sempre seguito le sue idee, giuste o sbagliate, e sono gli altri che le hanno riconosciuto delle responsabilità. Inutile dire che essere attaccati dal Fatto Quotidiano e da Travaglio è semplicemente un onore.

Insomma il risveglio di questa nuova formazione +Europa e la sua penetrazione sopratutto nel mondo giovanile ha incominciato a creare reazioni e preoccupazioni persino spropositate del frastagliato mondo politico italiano unito però dalla bassa qualità culturale e dalla ridicola improvvisazione dei programmi. Potrebbe non essere un cattivo segnale ma se l'operazione dovesse fallire, cioè le liste non raggiungere il 3%, si rischierebbe di uccidere un bambino in fasce. La speranza che questo non succeda è affidata a un'entità rabbiosa e ondeggiante com'è da qualche anno l'elettorato italiano.

“Speranza lusinghiera;

Fosti la prima a nascere,

Sei l'ultima a morir.”

Metastasio

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