Largo ai vecchi

15 Marzo Mar 2018 1244 15 marzo 2018

Hotel De La Ville

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L'Hotel De La Ville era una volta in Piazza San Carlo e nel 1863 vi si tenne un pranzo in onore di Garibaldi durante una delle sue rare visite a Milano. Tutti i garibaldini più importanti erano presenti e si alternarono in brindisi per l'unità italiana e il Re Vittorio Emanuele. Solo il giovane tenente Nicostrato Castellini brindò alla Repubblica e a Mazzini. Castellini, pochi anni dopo nel '66, morì in combattimento a Bezzecca.

Dunque l'Hotel de la Ville da secoli è abituato a incrociare la storia nei suoi signorili locali e ieri sera 14 marzo ha ospitato un primo incontro tra i reduci della battaglia elettorale per +Europa; battaglia che, a Milano e solo a Milano, ha avuto esiti incoraggianti.

Presiedevano i tre promotori Scalpelli, Fazzini e De Nicola ed erano presenti non più di una decina di persone provenienti dai gruppi eterogenei che avevano sostenuto +Europa tra cui Centro Democratico di Bruno Tabacci, gli amici di Della Vedova e persino un paio di repubblicani indipendenti.

Mancavano radicali che sembrano ossessionati dalla necessità di eleggere tra un anno Cappato al Parlamento Europeo: ottima idea ma che va preparata nella solidarietà di un movimento come +Europa che, a Milano insieme ad altre micro strutture liberal democratiche, ha raggiunto il 10% dei voti.

Poche le idee ma sopratutto confuse e, questo è grave, prive di una forte linea politica. Non giovanissimi i presenti a differenza di quelli che erano intervenuti alla manifestazione all'albergo Parigi con la Bonino. Qualche perplessità non spiegata ma forse condivisa. Eppure questa prima vera reazione al clima di sfascio populista proto fascista del nostro Paese è più importante di quanto non sembri.

Poche modeste persone guidate dalla voce ferma della avvocato liberista De Nicola possono creare quello che per adesso serve:

  1. un Coordinamento permanente dei micro partiti e delle associazioni che si riuniscano ciascuna con loro rappresentante per approvare documenti, appelli, raccolte di firme

  2. una linea politica ferma di opposizione anti governativa sia nei confronti di un governo Salvini-Berlusconi sia di un governo Di Maio-PD o qualunque altra soluzione che tenda in qualche modo a staccare l'Italia dall'Europa. Una opposizione molto ferma che avrà certamente a tempi non lunghi la solidarietà di una parte del PD e di una parte di Forza Italia forse addirittura a livello di scissione

  3. un paziente lavoro di educazione politica, prevalentemente fondata su elementi di economia, ai radicali e ai giovani che a Milano debbano ritrovarsi intorno alla linea “o si sta con l'Europa o si scivola nel Mediterraneo fuori dalla civiltà occidentale”

Amore mio non piangere se me ne andrò lontano

il mio Paese è bello ma tanto triste

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