Largo ai vecchi

24 Maggio Mag 2018 1226 24 maggio 2018

Chi farà l'opposizione agli sfascioleghisti?

  • ...

Costantino Mortati, giurista e costituente, sosteneva che in democrazia è importante la maggioranza ma è più importante la minoranza. Infatti la minoranza ha una funzione di controllo sulla maggioranza e, nello stesso tempo, rappresenta un'alternativa per il futuro.

Nell'attuale situazione italiana vediamo comporsi una maggioranza abbastanza larga ancorché, sulla base dei più recenti confronti elettorali (Friuli, Valle da Osta ecc), non particolarmente stabilizzata. Non vediamo però comporsi una minoranza attiva e con le idee chiare.

Il solo ministro Calenda ha reagito con energia alle prime devastanti proposte della nuova maggioranza e solo l'onorevole Fiano ha risposto all'aggressione verbale di tipo fascista al Presidente della Repubblica di padre e figlio Dibattista. Il Presidente non ha risposto se non dando l'impressione di essere intimorito dell'accentuarsi delle polemiche e ha immediatamente convocato e dato l'incarico al professor Conte. Con un certo disgusto poi vediamo che la direttrice Norma Rangeri del Manifesto dichiara quasi simpatia per il nuovo governo in odio al PD e l'ex vice ministro Stefano Fassina di Leu, forse preso dall'entusiasmo per la possibile nomina del professor Savona, dichiara addirittura di essere favorevole al nuovo corso.

Dunque il problema è che rispetto a questa politica sovranista e anti europea non sembra coagularsi una decisa componente di opposizione e anche +Europa di Bonino e Tabacci appare paralizzata e tendente alla scomparsa. Nel PD la modesta componente del procuratore Emiliano e di Boccia si dichiara apertamente filo grillina ma tutti gli altri sono divisi in sub correnti che pensano solo ai loro miseri interessi interni di partito. D'altronde il Segretario Reggente rivela una totale incapacità politica e sembra esser tenuto in quella posizione proprio per questa ragione, la sua polemica nei confronti del Governo sfascioleghista è incerta e difficilmente riscontrabile.

Sono dunque pessimista e penso che se oggi vengono, per prudenza, censurati i miei pezzi su Travaglio, tra un anno, se dovessi occuparmi per esempio delle abitudini sessuali del capo politico dei 5stelle sarebbero i Carabinieri ad arrivarmi a casa. D'altronde gli ebrei tedeschi all'inizio degli anni '30 si dividevano in due categorie: gli ottimisti, che pensavano che Hitler fosse un Salvini di passaggio, e i pessimisti che avevano l'idea opposta. I pessimisti andarono in America e salvarono la pelle, gli ottimisti rimasero in Germania. Per sempre.

Correlati