Largo ai vecchi
22 Ottobre Ott 2018 1230 22 ottobre 2018

Ne vedremo ancora delle belle. Siamo solo all'inizio.

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Ormai tutti in Europa e quasi tutti in Italia quelli che hanno un minimo di buon senso economico hanno capito che il DEF che finanziano esigenze clientelari con soldi a prestito porterà il Paese a un sicuro downgrade delle più importanti società di ratign: il risultato sarà che i grandi Fondi continueranno a vendere i nostri Titoli di Stato per la preoccupazione che la discesa di un solo altro gradino non li renda più inseribili per statuto nei loro portafogli. Bisognerebbe che qualcuno spiegasse a Gigino e a Matteo II che per esportare le nostre merci dobbiamo, ahimè, importare materia prima e abbiamo bisogno di qualcuno che ci presti i soldi. Se il reddito di cittadinanza e la flat tax servono per il mercato interno non possono servire per gli acquisti dall'estero e quindi una spirale negativa di tassi che si alzano e di difficoltà sempre maggiori a trovare soldi anche presso i partners europei.

Tutto questo non potrà essere spiegato al Presidente Conte che è li per caso e non si è ancora riavuto dalla felicità di essere Presidente del Consiglio né parrebbe al ministro Tria che non sembra avere gli attributi necessari per far valere le sue opinioni.

Brutta situazione si direbbe. Ma c'è anche in queste drammatiche situazioni chi guadagna soldi ed è felice: parlo degli edge found che possono vendere allo scoperto e che da tempo hanno venduto i nostri Titoli di Stato col risultato di guadagnare tra il 20 e 30 % del capitale investito in pochi mesi. Questo, come si sa, dipende dal cosi detto spread che misura il costo e la quotazione dei nostri titoli rispetto agli altri paesi d'Europa.

Come si spiega tutto ciò? Molto semplicemente: ci saranno delle elezioni in primavera e l'onorevole Salvini spera di poter raccogliere in Italia ma soprattutto in Europa il voto degli anti europeisti sino ad arrivare alla maggioranza del Parlamento Europeo come ha fatto per il Parlamento Italiano. Purtroppo per lui i paesi così detti sovranisti o, come meglio dire, neo nazionalisti si danno delle grandi pacche sulle spalle ma quando è il momento ognuno se ne va per suo conto seguendo la linea dei miserabili interessi dei propri elettori senza un'idea comune e Salvini l'ha già sperimentato con i profughi.

Mi è già capitato di dire che il degrado culturale in genere dell'Europa e, in particolare, dell'Italia avrebbe portato a risultati disastrosi. Un esempio è questo: in Italia, che è il Paese con meno laureati in Europa, si è risposto a un recente referendum essere favorevole all'Europa solo per il 40% ma essere favorevole all'Euro per il 60% cioè di assoggettarsi felicemente, come l'Argentina, a una valuta straniera non controllabile dalle proprie autorità. Servi si nasce direbbe qualcuno.

E' difficile immaginare come tutto ciò finirà perché il Portogallo e persino la Grecia con enormi sacrifici e utilizzo della polizia in assetto di guerra se ne sono tirati fuori ma l'Italia, a giudicare dalla proposta del DEF sembra orientata al contrario ad accarezzare lungo il pelo la belva elettorale col risultato di aver pressoché eliminato dal proprio programma i lavori pubblici che sono l'unica cosa che può produrre lavoro e quindi recuperare un po' di benessere: ci si dichiare keynesiani ma si fa il contrario di quello che la dottrina keynesiana propone fino al ridicolo ex ministro Fassina che nega gli Stati Uniti d'Europa sostenendo tesi nazionaliste per ricuperare il voto dei caffè sport sopratutto dopo le partite della nazionale di calcio.

Ce n'è, come si vede, per tutti, e se ci fosse qualche ministro che avesse interesse in qualche edge found noi non possiamo che apprezzare il suo intuito speculativo e giustificare il suo sostanziale anti patriottismo. Ma, sono sicuro, ne vedremo ancora delle belle.

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