Onomatopeicamente
12 Marzo Mar 2018 1246 12 marzo 2018

Gli anni della ribellione in scena, i Beatles e i Pink Floyd rivoluzionano l'idea di mostra-evento

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È l'idea stessa di ribellione, così potente e così fragile, ad essere messa in mostra. Così a Milano come a Roma. Un viaggio nei mitici anni 1966-1970, fra musica, moda e design fino al 4 aprile negli spazi meneghini della Fabbrica del Vapore per la mostra “Revolution. Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock” e un percorso imponente e magnifico nella storia della più popolare rock band di sempre nella capitale, al Macro, per "The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains" fino al primo luglio. Colossali allestimenti arrivati direttamente dal Victoria and Albert Museum di Londra che hanno rivoluzionato l'idea stessa di mostra-evento proponendo un percorso espositivo senza precedenti che stimola i sensi e ne favorisce l'abbandono.

A Milano oltre 500 oggetti-testimonianze di momenti, canzoni e abiti che hanno fatto (e fanno tuttora) tendenza e scandalo fino all'immersiva Woodstock Live Experience distesi su un prato sintetico sognando gli anni che furono maledicendo la sfortuna per non averli vissuti. Sei sezioni tra Carnaby Street e l'Isola di Wight, sfiorando le stoffe (striminzite) di Twiggy e accarezzando la controcultura negli anni della guerra del Vietnam: la Swinging London, Musica e contro-cultura, Power to all people – Voci del dissenso, Costumi e consumi, The summer of love – Comuni e West Coast, Woodstook e la cultura dei festival.

È la musica di Syd Barrett, Roger Waters, Richard Wright, Nick Mason e David Gilmour invece a condurre il visitatore nell'universo Pink Floyd al Macro. Un viaggio audiovisivo surreale nell'universo psichedelico della band a poche centinaia di metri dal Piper dove ebbe luogo uno dei loro primi concerti in Italia nella primavera di cinquant'anni fa. Ma è il 1965 quando Barrett ruba il nome ai suoi due bluesman preferiti, Pink Anderson e Floyd Council dando vita alla band che rivoluzionerà con sonorità uniche la storia della musica. Una storia (la loro) raccontata da quella prima stagione londinesi e dai primi lp registrati agli Abbey Road Studios fino alla Performance Zone per la ricreazione dell’ultimo concerto dei quattro membri della band al Live 8 del 2005 con Comfortably Numb.

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