Twittarola
3 Luglio Lug 2012 1821 03 luglio 2012

Twittine, piccole Nicole Minetti crescono

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@letwittine si autodefiniscono le veline di Twitter.



Dimenticate le veline di televisiva memoria su cui fior di penne si sono esercitate per tracciarne la fenomenologia. Roba da modernariato. E cominciate a tremare. Perché sono arrivate le Twittine (@letwittine, oltre mille followers in meno di un mese di permanenza), ovvero le veline di Twitter, come si autodefiniscono. Hanno solo una missione nella vita: retwittare e seguire solo chi è bello. E sono oltre. Davvero. Nel senso che hanno abbracciato in maniera definitiva, categorica e un filo arrogantella un unico credo: «La bellezza muove tutto! Fatevene una ragione!». E poco importa se i belli che le seguono puntualizzano che no, quella non è la bellezza, e che a smuovere tutto si sa è «la patonza, fregna o volgarmente figa».
LA MINETTTI COME GURU. Ma loro no. Le twittine sono sicure che se sei bello puoi tutto. Anche laurearti, senza fatica, ovviamente. La prova vivente dei loro sogni realizzati è Nicole Minetti, consigliere della regione Lombardia, nota più per le intercettazioni dei festini organizzati alla Villa Certosa di Silvio Berlusconi che per le sue doti di politica.
Le twittine, ovviamente non sono d'accordo. Nicole è un guru da seguire. Perché è bellissima, ha preso la laurea e poi grazie alla sua bellezza è riuscita a far carriera diventando ben presto una rispettabilissima politica. «Lei ha puntato su ciò che oggi la nostra società vuole e fa finta di odiare: la bellezza» scrivono le twittine. Pure sociologhe le ragazze.
Nicole fa la vita che tutte le twittine di questo mondo vogliono fare: girare per negozi e viaggiare in tutto il mondo, guadagnare un ottimo stipendio, ma senza sudare troppo. Tutto questo grazie ai brutti, sempre ovviamente, che ammaliati dalla bellezza estetica fanno vincere i belli. In tutto. «Meglio essere una bella cicala! Tanto ci sarà sempre una brutta formica che all'aprir delle gambe della cicala la manterrà lavorando» scrivono. Perchè, sempre ovviamente, le twittine si alzano a Mezzogiorno e, se possono, stanno al mare a prendere il sole. Tremate, tremate, le twittine sono arrivate. E, ovviamente, vi lovvano, che nel vocabolario delle piccole Nicole Minetti crescono si usa per esprimere profonda gratitudine a chi le segue. Ma saranno vere?

P.S. Dopo la pubblicazione di questo post, l'account @letwittine è stato sospeso. Ma le veline di twitter sono ricomparse ad un nuovo indirizzo: @Le_Twittine.

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