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6 Agosto Ago 2012 1911 06 agosto 2012

Cristina Parodi fa il tonno per Aldo Grasso

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Dopo 22 anni di carriera giornalistica in Mediaset Cristina Parodi è passata a La7.



Intelligenza, pluralità, leggerezza, distacco. Cristina Parodi (@cristina_parodi, che conta su 5.130 followers) ha preso quattro parole dal vocabolario della lingua italiana e, come ha dichiarato in un'intervista rilasciata all'agenzia Ansa, ne ha fatto la cifra stilistica del suo nuovo programma.
La partenza è il 10 settembre su La7, dalle 14 alle 18,25 e dal lunedì al venerdì. Una maratona pomeridiana, insomma, che ha un titolo doppio: Cristina Parodi Live e Cristina Parodi Cover.

MAGNOLIA È IL PRODUTTORE La giornalista ex Tg5, dopo 22 anni di Mediaset si sdoppierà cercando di seguire l'attualità con un programma confezionato da Magnolia, guarda caso la ex casa di produzione del marito Giorgio Gori.
Il meglio di sè, però, lo ha già dato negli spot in onda su La7, tutti girati a Bergamo, dove ha rassicurato i figli che «continuerà a fare il suo lavoro» e ha annunciato al mondo il senso del suo programma: ci saranno persone intelligenti da intervistare, per scovare quelle che non sanno ancora di essere famose, ma solo gente che abbia storie positive da raccontare. E ancora. Ha promesso ospiti inediti, non i soliti opinionisti riciclati.

UN VERISSIMO NON BERLUSCONIANO Si dirà: e quindi? Per 4 ore, 5 giorni su sette? Detto così ricorda da vicino il format del primo Verissimo, quello che la Parodi conduceva su Canale 5 e faceva una media del 16% di share con punte del 18%, che potrebbe ricomparire in versione depurata dal berlusconismo di cui trasuda, invece, il concorrente Pomeriggio 5 di Barbara D'Urso, che ha una media del 19% di share nel 2012 e tornerà in onda il 3 settembre.
E mentre c'è già chi scommette che sarà così, Parodi crede a tal punto di lavorare a qualcosa d'innovativo da lanciare al pubblico una sfida: «Io mi sto impegnando, se ci sarò riuscita me lo direte a settembre» ha chiosato nell'ultimo promo, con il tono di chi la sa lunga e del «lei non sa chi sono io». E ha chiesto via twitter critiche e consigli. Le accetta da tutti meno uno: Aldo Grasso, censore tivù del Corriere della Sera.

Cristina Parodi cerca consigli su twitter. Li vuole da tutti, ma non da Aldo Grasso.



La spocchia da spot, infatti, si è sciolta al primo buffetto di Grasso che ha scritto: «Lo confesso. Se al mattino mi capita di guardare La7 lo faccio solo per rivedere gli spot delle sorelle Parodi. Quello di Benedetta è piuttosto convenzionale: fornelli, cibarie, fermento culinario. Uno spot da moglie ideale, al di là di ogni ceto e di ogni occupazione. Quello di Cristina è fantastico, una réclame che sfiora l'antropologia». E sulla Parodi Uno, come la definisce il critico, Grasso ha dato un consiglio a La7: «Con lo spot della Parodi Uno, di épater le bourgeois che è in noi e nei signori di Bergamo Alta. Mah! Una preghiera per La7: negli spot meno tonno e più Cristina, cioè più momenti di gloria».
Il prossimo round è atteso l'11 settembre (che data), o giù di lì.

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