VoxLIBRI
11 Gennaio Gen 2018 0800 11 gennaio 2018

ANTONIA KLUGMANN e il suo libro "Di cuore e di coraggio - La mia storia, la mia cucina"

  • ...
Antonia Klugmann
(chef, scrittrice)

Sinossi: Il desiderio di libertà che l’ha spinta a lasciare l'università per inseguire il sogno di diventare una chef; gli ingredienti semplici attorno ai quali germoglia ogni suo piatto; il territorio dolce e aspro che ha forgiato il suo carattere. Una determinazione e una creatività senza limiti l'hanno portata a ricevere la stella Michelin a pochi mesi dall'apertura del suo ristorante L'Argine a Vencò: e proprio quella terra, quei boschi e quei profumi sono al centro delle sue creazioni. In queste pagine Antonia, prima donna giudice di Masterchef Italia, oltre a raccontarsi con coraggio ci apre le porte del suo mondo partendo dagli elementi cui tiene di più. Senza mai dimenticarsi che il cuore della cucina è prima di tutto quello di chi si mette ai fornelli. (Giunti, pagg. 224, € 19,50)

Ambientazione: voto 7 - Leggendo “Di cuore e di coraggio” mi trovo, geograficamente parlando, in Friuli, e precisamente nella tranquilla e rilassante frazione di Vencò, distante circa 3 km da Dolegna del Collio. Ma, fantasiosamente leggendo, indosso la touque blanche e maneggio pentole e posate sotto l’occhio attento e vigile della prima cuoca giudice di Masterchef Italia. E pur sapendo a stento accendere i fuochi del piano cottura di casa mia, grazie a questo libro ho potuto ricredermi sul fatto che se c’è Passione e voglia di arrivare, niente e nessuno può fermarti. Quindi, invito tutti a recarvi a Vencò per assaporare i piatti di Antonia Klugmann permeati di vita vissuta.

Personaggi: voto 8 - Potrebbe apparire scontato che i personaggi di un libro di ricette siano le ricette stesse o lo chef che l’ha scritto, ma in questo menù letterario c’è davvero tanto Coraggio e tantissimo Cuore. C’è la Natura che la chef porta sulla tavola dei commensali. C’è il sole che illumina la sua creatura, l’Argine (il ristorante). E c’è l’Amore di un compagno (Romano) che ha creduto in lei sin dal primo giorno, anche perché Antonia ne ha passate tante prima di coronare il suo sogno. Chi meglio di lei sa, liceale con la faccia da seconda ginnasio, che Panis non conficitur sine farina… E sapete una cosa? Non è nemmeno figlia d’arte (o raccomandata) e per questo, mi sta ancora più simpatica.

Giudizio: 8 – Dopo aver letto il libro (soffermandomi più sugli episodi autobiografici che sulle innovative ricette – anche perché io mi candido per assaggiare non per cucinare), ho osservato la copertina per circa venti minuti. Poi, d’improvviso, Antonia si è trasformata in una rockettara. Sarà per la sua vita, per il taglio dei capelli, per gli occhi vispi, ho subito esclamato “… questa è davvero tosta, è la GIANNA NANNINI dei fornelli: le campagne del Friuli (la location), la cucina (il palco), gli ingredienti naturali (i tecnici del suono), il suo amore Romano (il manager), e il Cuore e il Coraggio di una chef stellata che brilla di luce propria (il repertorio migliore), da gustare, pietanza dopo pietanza, applaudendola ed implorandola di non smettere mai di cantare (ops, di cucinare le sue invenzioni culinarie) – A proposito: vorrei chiedere alla chef se il gelato alla camomilla evita il classico dei classici “M’ama o non m’ama?”.

Consiglio all'acquisto: SI, gustosamente consigliato!

Per essere recensiti, inviare copia cartacea a:
voxLIBRI - via L. Berlingieri 84 - 75025 Policoro (mt)
Correlati