VoxLIBRI
29 Agosto Ago 2018 1803 29 agosto 2018

Le interviste di Antonio Orlando: VINCENZO DE FEO ci parla del suo ultimo libro "...prima del click"

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Vincenzo De Feo
(scrittore)

Chi è Vincenzo De Feo?

Sono innanzitutto un genitore di un ragazzo ormai maggiorenne che è riuscito a non far cadere il proprio figlio in trappole metropolitane apparentemente innocue perché spesso si pensa che sono solo delle ragazzate, poi sono Ingegnere informatico con 30anni di esperienza, negli anni ’90 sono stato tra i primi, attraverso le Aziende in cui ho lavorato, a conoscere il mondo del web dalle origini ad oggi, in conseguenza a ciò, sono un esperto di problematiche Cyber.

"...prima del CLICK", (puoi acquistarlo direttamente cliccando il titolo del libro - giunto alla seconda edizione, è il libro che fa informazione e prevenzione su problematiche che affliggono la nostra società. Cosa ti ha spinto a scriverlo?

L'indifferenza diffusa e il timore di parlare della criticità che spesso un genitore si trova ad affrontare quando il proprio figlio entra nell’età dell'adolescenza; si crede che, non parlandone, forse, i tanti problemi rientrino da soli, ma non è andata e non va cosi. Problemi come assunzione di alcol, tabacco, abbandono scolastico, violenza a discapito di altri coetanei, sono fenomeni sociali in costante crescita. Quando si affrontano questi temi, la reazione è che il proprio figlio è sempre il migliore, i problemi sono dei figli di altri, mai dei propri e siccome spesso non è così, anzi è l'esatto opposto, ho preso l'iniziativa, con l'intento di scuotere le coscienze dei genitori e sensibilizzare l'opinione pubblica. Dove Io prima ho risolto i miei problemi e, poi, ho messo a disposizione della comunità la mia esperienza.

...Prima del click
(copertina libro)

A tuo parere quali sono i mali peggiori della nostra società?

Fortunatamente ritengo che la Nostra Società ha delle basi in termini di storia, cultura, benessere, forti. Diventano inutili quando non si ha l'umiltà di parlare di un problema per omertà o vergogna e così, i problemi diventano grandi, seminando vittime. Mi riferisco ai giovani che non vivono in città sicure e, per risolvere la maggior parte di queste criticità basterebbe non avere timore di parlare e mettersi in gioco. Quindi il problema è l'omertà, che, un tempo, era solo tipico delle regioni dove dilagava la criminalità, oggi, invece, è un problema dell'intero Paese.

Quali soluzioni proponi?

Come ho già detto, bisogna parlare dei problemi senza timore in famiglia e con i professori, o tra genitori, i Governi locali, attraverso la polizia locale devono far rispettare la Legge vigente per contrastare l'uso di alcol e tabacco da parte di chi è minorenne (Legge Balduzzi 2012); la scuola deve introdurre di nuovo il voto in condotta isolato dalle materie dove il voto stesso riguarda il profitto e introdurre l'Educazione Civica! Il rispetto per gli altri è un pilastro per una società civile al passo con i tempi. I genitori devono capire che i loro figli, se non sono i migliori, va bene lo stesso e devono accompagnarli nel percorso di crescita, senza chiedere loro di essere sempre e comunque i primi.

Stai lavorando a una terza edizione o a un nuovo libro?

Finché ci saranno questi problemi e non si darà un segnale di inversione, come è accaduto dal 2016 ad oggi, anni in cui ho scritto la prima edizione e nel 2018 la seconde edizione, mi toccherà elaborare edizioni successive aggiornate con i problemi che continuano ad emergere, perché è una vera e propria matassa di criticità che, se non si imbriglia, continua a crescere spesso sotto nuove forme, e proiettata nei prossimi 10 anni e lasciata a se stessa, offrirà uno scenario apocalittico. Va tenuto presente che è un problema strutturato in tanti sotto problemi e diffuso in tutto l'Occidente del Pianeta e noi in Italia siamo colpiti allo stesso modo di Paesi molto più grandi.

La prima parte del tuo libro è autobiografica; qualcuno crede possa diventare un docu-film, ci hai già pensato?

Se potesse servire a meglio diffondere ciò che per me è diventata una vera missione, spero non impossibile, ne sarei felice. Credo che qualche Regista stia leggendo il mio libro, chissà... un saluto agli amici di voxLIBRI

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