15 Maggio Mag 2018 1231 15 maggio 2018

Bisfenolo A dove si trova

  • ...

Il Bisfenolo A è una particella che si trova nei materiali plastici rigidi e trasparenti come il policarbonato. Questa sostanza, grazie al suo grande potere di conservazione degli alimenti, è impiegata in tantissimi materiali di uso comune come i contenitori per contenere i cibi e le bottiglie d'acqua.

Leggi anche: "Cosa buttare nella plastica"

Cosa comporta l’assunzione di Bisfenolo A

L'alta presenza del Bisfenolo A nei contenitori alimentari può contaminare gli alimenti ed essere così assimilata nell’organismo umano con effetti negativi per la salute. Studi scientifici hanno portato alla luce le diverse tossicità di questa sostanza che si trova negli oggetti comuni, dimostrandone i risultati dannosi sia a livello ormonale (causando infertilità) sia a livello nervoso con reali conseguenze al sistema endocrino e comportando una maggiore probabilità di comparsa delle cellule tumorali.

Studi di Harvard hanno controllato e monitorato i livelli di questa sostanza confermandone l’alto tasso in individui che consumano assiduamente cibi in scatola e trovando un alta concentrazione di Bisfenolo a nelle loro urine. A partire dagli anni 2000 sono state condotte svariate ricerche che dimostrando la tossicità del Bisfenolo A. I preoccupanti risultati hanno obbligato i paesi dell’Unione europea e Stati Uniti ad occuparsi del problema facendo adottare nuove norme e restrizioni per le grandi aziende che trattano gli additivi plastici.

Dove è presente il Bisfenolo A

  • Bottiglie di plastica
  • Carta per scontrini
  • Lattine e contenitori alimentari
  • Biberon
  • Materiali plastici per protesi dentarie
  • Imballaggi e rivestimenti
  • Stoviglie

Come proteggersi dal Bisfenolo A

  • Preferire gli alimenti contenuti nel vetro oppure freschi ed evitare quelli in scatola
  • Scegliere solo materiale riciclabile PET (Poli- Etilene- Tetralfato) che si riconosce dal codice in fondo alle bottiglie, identificato con il numero 1.
  • Pulire bene i contenitori plastici e non avvicinarli a fonti di calore
  • Utilizzare solo contenitori di vetro per la conservazione e per il riscaldamento del cibo
  • Fare attenzione ai prodotti che contengono ftalati soprattutto presenti nei cosmetici e nei giocattoli dei bambini
  • Scegliere un biberon fatto con il vetro e non di plastica, soprattutto per il primo anno di vita del bambino

Le autorità europee hanno riconosciuto la tossicità del Bisfenolo A ed a partire dai primi decenni dell’anno 2000 hanno iniziato ad abolire le importazioni di questa sostanza.

Oggi i contenitori che presentano questo additivo sono rivestiti da una pellicola che protegge il prodotto da possibili contaminazioni ed anche i biberon hanno ottenuto una modifica nella produzione. Si consiglia comunque di prestare sempre attenzione agli involucri che contengono il cibo, informandosi sempre sulla storia della loro produzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso