25 Luglio Lug 2018 1148 25 luglio 2018

Come si forma la grandine

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La grandine è una perturbazione atmosferica caratterizzata dalla precipitazione di pezzi di ghiaccio dalla forma sferica o sferoide che cadono da particolari nubi che si formano in condizioni di forte instabilità atmosferica. Di seguito si spiega la formazione di questo fenomeno e quali processi subisce l'acqua per trasformarsi in grandine.

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Le perturbazioni atmosferiche nel periodo estivo

L’instabilità atmosferica estiva diviene sempre più ricorrente. Colpa dei cambiamenti repentini di clima con sbalzi termici che causano dei fenomeni che solitamente si manifestano nelle aree tropicali.

Acquazzoni improvvisi, temporali forti che si formano in modo veloce e imprevedibile, tempeste di grandine e forti trombe d’aria; sono tante le perturbazioni incalcolabili che si presentano durante il periodo estivo e che riescono a mettere in ginocchio in poco tempo un territorio, con allagamenti imprevisti e danni che si riflettono sia al paesaggio, sia agli immobili, comportando delle vere e proprie calamità naturali con rischi che si ripercuotono anche sulle persone, talvolta costrette ad abbandonare persino i luoghi delle vacanze per via del maltempo.

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Come si forma la grandine

Un fenomeno più di tutti desta preoccupazione, la grandine che quando cade in modo repentino e improvviso causa ingenti danni che difficilmente possono essere evitati.
La formazione della grandine avviene ad alte quote ed è causata da nubi chiamate cumulonembi, solitamente protagoniste dei cieli con forte instabilità atmosferica.

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Come la pioggia, che si forma con la risalita di particelle di acqua dal basso verso l’alto, anche la grandine ha la stessa formazione. In questo caso però, le particelle di umidità che risalgono verso le nubi, incontrano l’aria fredda degli agglomerati nebulosi che fanno solidificare queste particelle in cumuli di ghiaccio.

Ecco che questo scontro di aria contrastante origina forti perturbazioni che talvolta possono sfociare in notevoli cadute di pezzi ghiaccio, chiamati appunto con il fenomeno della grandine.

Processo di formazione della grandine

Tutto parte dalla presenza di cumulonembi, nubi che racchiudono fenomeni climatici molto violenti come fulmini e grandine. All’interno di queste nubi infatti sono presenti delle particelle di acqua ghiacciata che viene man mano solidificata dalle correnti di aria ascensionale, ovvero quel fenomeno che comporta la risalita delle particelle di acqua fino alle nubi.

La corrente ascensionale fa salire e scendere le particelle di acqua più e più volte facendole ricongelare sempre di più e andando a formare dei veri e propri chicchi di ghiaccio dall’aspetto sferico irregolare. Questo processo di salita e discesa di particelle comporta un accrescimento maggiore dei chicchi che diventando sempre più grandi non riescono, anche per via della forza di gravità, a trattenersi nella nube. Ecco che, troppo pesanti, questi chicchi di grandine vanno a cadere sul suolo causando danni notevoli alle popolazioni e all’ambiente.

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