4 Luglio Lug 2018 2046 04 luglio 2018

Cosa bevono i pesci

  • ...

Appartenenti alla grande famiglia dei vertebrati, i pesci, sono in totale più della metà del resto dei vertebrati messi insieme (mammiferi, rettili, uccelli ed anfibi). In base all'ambiente in cui vivono vengono distinti in: pesci di mare, pesci d'acqua dolce, e pesci d'acqua mista; sono inoltre animali eterotermi ossia animali a sangue freddo: la loro temperatura corporea è regolata dalla temperatura esterna.

Leggi anche: "Quali animali vivevano sulla Terra prima dei pesci"

Con cosa si idratano i pesci?

Si può con certezza affermare che tutti gli esseri che vivono su questo pianeta sono costituiti, in percentuali variabili, da acqua. Ciò vale anche per i pesci, che nell'acqua vivono immersi.

Ma i pesci si idratano? se si con cosa?

A questa domanda bisognerà rispondere con un NI!

Tecnicamente infatti, i pesci non bevono, ma, grazie all’osmosi, è come se lo facessero.

Per una risposta precisa è però necessario distinguere tra: pesci d’acqua salata e pesci d’acqua dolce.

  • I pesci d’acqua salata, hanno liquidi corporei meno salini dell’acqua che li circonda, e non bevendo rischierebbero di disidratarsi. Per tale ragione quindi, ingeriscono l’acqua di mare, trattenendo quella di cui hanno bisogno, ed espellendo il sale in eccesso, con l'ausilio di particolari aperture presenti nelle branchie o tramite la digestione.
  • I pesci d’acqua dolce invece si comportano in maniera diversa. Essendo in possesso di liquidi corporei più salati rispetto all’acqua in cui vivono, l’acqua ingerita viene portata ai reni e trasformata in urina da eliminare. Dunque, i pesci di acqua dolce, non hanno bisogno di bere acqua, dato che questa viene assorbita direttamente dal loro organismo.

Leggi anche: "Come dormono i pesci"

I pesci altre curiosità

Al contrario di quanto si possa pensare, sono tante le cose che si ignorano in merito ai pesci.

Ecco alcune curiosità:

  • i pesci nuotano anche quando dormono. Se alcuni pesci, posseggono una vescica natatoria, che si gonfia con aria, che permette loro di mantenersi ad una certa profondità senza piombare sul fondo del mare, altri non hanno invece questo "salvavita" in dotazione. E' il caso, per esempio, dello squalo, costretto a nuotare anche quando dorme per non rischiare di affondare;
  • i pesci sono privi di orecchie e di palpebre. I pesci non hanno delle vere e proprie orecchie, ma un piccolo organo, una sorta di orecchio interno, non visibile, che consente loro di percepire i suoni e le vibrazioni che avvengono nell’acqua. Anche le palpebre sono a loro sconosciute. Ma ciò non significa che non dormono, ma si potrà invece ironicamente dire che "dormono ad occhi aperti": si fermano quando sono stanchi, dopo aver trovato un rifugio sicuro, quale può essere una roccia o una grotta;
  • hanno la memoria corta. Sebbene spesso film e documentari spesso scherzino sul fatto che i pesci abbiano una memoria corta, pari a 3 secondi, stando a vari studi invece, essi sono in grado conservare le informazioni fino a 5 mesi: addestrati in cattività, un gruppo di pesci, vengono fatti muovere in modo diverso a seconda di un certo suono emesso nell’acqua; rimessi poi in libertà, gli vengono fatti riascoltare questi suoni, e sorprendentemente, i pesci rispondono positivamente allo stimolo.

Leggi anche: "Pesci strani: un mondo da scoprire"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso