25 Luglio Lug 2018 1259 25 luglio 2018

Perché il cioccolato fa male ai cani

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Occhioni tristi e disperati che implorano un boccone di cibo con i quali il proprio amico peloso fa capolino da sotto il tavolo mentre si mangia. Ma attenzione, ciò che per i padroni è salutare, potrebbe invece essere nocivo per Fido. Tra questi in primo luogo il cioccolato, un alimento che può rivelarsi addirittura letale, per gli amici a quattro zampe.

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La teobromina: una sostanza tossica per i cani

Il cioccolato, un ottimo antidepressivo per gli esseri umani, è al contrario un vero e proprio veleno per i cani, per i quali, anche l'ingerimento di piccole quantità può essere letale. Ad illustrarne le motivazioni sono stati gli esperti della American Chemical Society che spiegano come il cioccolato, contente una sostanza chiamata teobromina (eccitante naturale come la caffeina), vada a bloccare il funzionamento dei recettori del cervello che regolano il ritmo sonno-veglia.

I cani non metabolizzano a dovere la teobromina, il loro metabolismo, infatti, non funziona come quelli degli esseri umani, e la teobromina non viene assimilata a dovere e ciò comporta un danneggiamento del loro sistema nervoso.
Nel giro di 6/12 ore l'animale comincerà a sentirsi male, avvertendo i seguenti sintomi:

  • respiro affannoso
  • respiro accelerato o presenza di affanno
  • aumento della sete
  • perdita di coordinazione muscolare
  • tremori muscolari
  • irrequietezza
  • iperattività
  • vomito
  • diarrea
  • pericolose convulsioni

La quantità tollerabile di teobromina per il cane - aggiungono poi gli esperti Usa - è di circa tre volte inferiore a quella dell’uomo, e la dose per loro mortale, corrisponde a 300mg per ogni kg di peso.

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Cosa fare se il cane ha mangiato cioccolata

Non ci sarà da preoccuparsi se il cane avrà mangiato un cioccolatino: una piccola quantità non contiene infatti una dose di teobromina sufficientemente pericolosa per lui. Se invece la dose che ha ingerito sarà maggiore e si inizieranno a riscontrare i sintomi da intossicazione sopra elencati, bisognerà assolutamente indurlo al vomito entro due ore dall'ingestione.

Lo si potrà fare o, mescolando un bicchiere di acqua con due cucchiai di sale che andranno messi in una siringa senza ago, da svuotare velocemente nella bocca del cane, o, prendendo una bottiglietta o un cucchiaio di acqua ossigenata da buttare nella sua gola. Non esitare in ogni caso a contattare il proprio veterinario, non esistono difatti rimedi casalinghi per curare un cane affetto da tossicosi da cacao, pertanto sarà necessario, anche se si fosse riusciti a farlo vomitare, l'intervento del veterinario, il quale avrà bisogno di tutte le informazioni possibili per salvare la vita dell'animale:

  • quantità di cioccolato ingerito,
  • tipo di cioccolato (al latte, fondente, ecc..),
  • storia clinica del cane (allergie, farmaci assunti, ecc..).

Dunque NO AL CIOCCOLATO per gli amici pelosi, optare invece per prodotti come la carruba dal sapore e dalla consistenza simili a quelle del cioccolato.

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