27 Febbraio Feb 2015 1540 27 febbraio 2015

Come lisciare i capelli

  • ...

Per ogni acconciatura e tipo di capello, esiste un metodo di lisciatura più adatto: eccone cinque tra cui scegliere.

Chi non ha capelli lisci naturali, deve lisciarli impiegando strumenti, fortunatamente oggi sempre più evoluti e rispettosi della salute del capello.

Dopo aver lavato accuratamente i capelli, preferendo shampoo senza siliconi e parabeni, sarà bene applicarvi un balsamo (solo sulle punte) o una maschera (su tutte le lunghezze), anch'essi a base di ingredienti di origine naturale. Successivamente, si può lavarlo via preferendo come ultimo risciacquo, un getto d'acqua fredda che "richiuda" le lamelle di cui è fatto il capello, aiutando nel raggiungimento del risultato finale di una chioma liscia e non crespa.

I capelli vanno poi tamponati massaggiando la cute, permettendole di rilasciare gli olii naturali che contribuiscono a renderli lucidi, e dopo averli pettinati con un pettine a denti larghi, preferibilmente in legno, vanno asciugati completamente con phon tiepido.

Solo dopo l'operazione di asciugatura, si può provvedere a districarli con un pettine sempre in legno (per non elettrizzarli), ma a denti più fitti, in quanto il capelli da bagnati sono più fragili e soggetti a rottura.

Ecco infine lo styling e le cinque alternative per avere capelli liscissimi :

I bigodini extra-large

Per chi ha i capelli sottili e tendenti ad appiattirsi e vuole un risultato extra-volume.

Vanno applicati sui capelli districati ma ancora umidi divisi in larghe ciocche, facendo attenzione di arrotolare ogni ciocca dalle punte alla radice. Basterà poi asciugare con phon caldo e alla fine col getto d'aria fredda per fissare la piega.

Il risultato migliora se si tengono in posa per un tempo maggiore (anche dopo aver effettuato l'asciugatura).

La spazzola tonda in termoceramica

Per chi ha capelli normali e desidera un risultato non piatto e che duri.

La termoceramica di cui è composto il fusto, consente un riscaldamento ottimale, fissando la piega sul capello.

L'utilizzo della spazzola richiede una buona manualità: i capelli completamente asciutti, vanno divisi in ciocche e stirati, partendo dalla nuca, con un movimento rotatorio della spazzola che  "tira" ogni ciocca verso l'esterno, tenendo con l'altra mano, l'apposito beccuccio del phon puntato verso la spazzola (e non i capelli), per scaldarla.

La spazzola tonda in termoceramica a riscaldamento elettrico

Il vantaggio rispetto alla precedente è che non occorre usare il phon contemporaneamente alla spazzola, in quanto il riscaldamento è incorporato nella stessa, col risultato di una maggiore facilità di utilizzo.

La piastra classica

Per chi ha capelli spessi e corposi, tendenti al crespo e vuole un risultato extra-piatto.

É importantissimo usarla su capelli perfettamente asciutti, e non con troppa frequenza, per non danneggiare i capelli.

La piastra rotante

Ultima nata nella famiglia delle piastre, ha una superficie cilindrica anziché piatta e un pettine guida per le ciocche, facilitando lo styling e favorendo un risultato più morbido e meno artificiale, come dettano le ultime mode in fatto di acconciature.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso