30 Marzo Mar 2018 1821 30 marzo 2018

Come utilizzare il miele di manuka

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Il miele di manuka è un prodotto che proviene dalla Nuova Zelanda e che possiede proprietà curative largamente riconosciute. Si ricava dal polline e dal nettare estratti dai fiori di manuka ed è stato dichiarato alimento naturale al 100%, con qualità benefiche per il benessere del corpo.

Una cura per il tratto intestinale

Il miele è in grado di alleviare disturbi di vario tipo, tra cui quelli legati al tratto intestinale, come ulcera, reflusso gastroesofageo, colite o bruciore di stomaco. L’elevata proprietà antibatterica è dovuta alla concentrazione di metilgliossale: in quello di manuka è presente 100 volte in più rispetto al miele più comune.

È presente inoltre un enzima secreto dalle api, la glucosio-ossidasi, che all’interno dell’organismo si converte in acqua ossigenata, dal potente effetto antimicrobico. È utile assumerlo puro oppure disciolto in acqua, in una tisana o per addolcire un succo di frutta.

Miele per la cute

Non solo da mangiare, ma anche da applicare sulla pelle. Il miele di manuka è efficace anche per le ferite e le lacerazioni cutanee, perché accelera il processo antinfiammatorio e poi quello cicatriziale. Per questo è utile per alleviare gli effetti di acne, psoriasi, eczemi e dermatiti.

Sulla pelle si può stendere il miele puro oppure utilizzare prodotti che lo contengono al loro interno. In commercio è ormai semplice trovare cosmetici a base di miele di manuka, come creme, gel, saponi e stick per le labbra.

Per curare le ferite, si può stendere sopra un bendaggio: evita che la fasciatura si attacchi alla cute, agevolandone la sostituzione con una pulita.

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