14 Maggio Mag 2018 0512 14 maggio 2018

Perdita di peso quando preoccuparsi

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Per perdita di peso, si intende una riduzione della massa corporea che può derivare da una diminuzione di fluido corporeo, massa muscolare o massa grassa. Essa può essere volontaria, nel caso in cui si segua un'apposita dieta finalizzata appunto ad un dimagrimento, o involontaria, quando invece si perde peso senza nessun apparente motivo.

Leggi anche: "Che differenza c'è tra massa e peso"

Calo ponderale involontario: quali sono le cause e quando preoccuparsi

Una perdita di peso inspiegabile è dunque un dimagrimento involontario non correlato ad una riduzione dell'apporto calorico e che si verifica inoltre in modo repentino, nel giro di poche settimane o mesi. Il calo di peso è significativo quando supera il 5% di massa corporea o i 6/12 chili in meno di sei/ dodici mesi.

In linea generale le cause di un calo ponderale involontario sono :

  • malassorbimento
  • malattie infiammatorie croniche
  • patologie gastrointestinali
  • patologie neurologiche
  • cambiamento del matabolismo
  • mutamenti ormonali

Ancora altre cause possono essere:

  • patologie mentali
  • abuso di sostanze
  • assunzione di farmaci
  • tumori
  • anoressia

se accompagnate da inappetenza;

  • patologie diabetiche
  • ipertiroidismo

associate al contrario ad un aumento dell'appetito.

Lo stato più estremo di malnutrizione è la cachessia, ossia un deperimento generalizzato che coinvolge tutte le funzioni dell'organismo. Non è da considerarsi un'affezione, ma un sintomo di gravi patologie, croniche e non. Essa attacca non solo lo stato adiposo ma anche i muscoli con pesanti conseguenze.

Dunque in quanto può trattarsi di un campanello dall'allarme di serie patologie, come cancro, diabete mellito, problemi tiroidei, un calo ponderale che avviene repentinamente e senza apparente motivo non va assolutamente sottovalutato.

Indagini diagnostiche

Alla luce di quanto detto, in caso si assista ad un oscuro calo di peso, sarà allora opportuno rivolgersi al medico. Egli avvierà un'indagine diagnostica per individuare la ragione e agire tempestivamente, tenendo conto, non solo delle effettive variazioni di peso (a tal proposito, sarà utile l'utilizzo di una sorta di diario alimentare dove dovranno essere appuntate le variazioni di peso), ma anche della presenza o meno di altri fattori come:

  • stati febbrili
  • debolezza
  • sensazioni di nausea
  • assunzione di farmaci

Si procederà poi con esami del sangue che andranno a valutare il valore degli elettroliti, i livelli ormonali e i market tumorali.

Leggi anche:" Come si fa l'esame del sangue"

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