24 Maggio Mag 2018 1022 24 maggio 2018

Prime settimane di gravidanza cosa non fare

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Scoprire di aspettare un figlio è spesso sinonimo di estrema gioia.
Dopo le varie fasi di accertamento, avvenute prima tramite test di gravidanza e succesivamente attraverso l'analisi delle beta hcg, per le future mamme si prospettano una serie di preoccupazioni che riguardano soprattutto le prime settimane di gravidanza.

È infatti il primo trimestre il periodo più delicato, dove è necessario rispettare alcune regole utili a mantenere uno stile di vita corretto ed adeguato alla fase di cambiamento che si sta attraversando. Rivolgersi da subito ad un ginecologo sarà la scelta più adatta per attraversare la gravidanza nel migliore dei modi.

Cosa evitare da subito in gravidanza

Le regole da seguire fin dalle primissime settimane di gestazione, riguardano diversi aspetti del proprio stile di vita, che a seconda delle proprie abitudini, devono essere modificati o corretti. Di seguito cosa evitare di fare:

  • Fumare: il fumo è un pericolo costante in gravidanza, smettere di fumare o tentare di diminuire drasticamente fin dalle prime settimane dovrebbe essere la prima cosa da attuare per non trasmettere le sostanze nocive al feto.
    Vedi anche "Fumo in gravidanza, le foto choc dei danni al feto"
  • Praticare sport estremi ed sforzi inutili: evitare fatiche inuti causate dalla pratica di sport a livello estremo o da sforzi eccessivi che potrebbero incidere sulla condizione di stress sia psicologica sia fisica della futura mamma.
  • Bere alcolici: Astenersi all’assunzione di alcolici e superalcolici. Le sostanze alcoliche vengono infatti assorbite tanto dalla madre quanto dal feto. I rischi dell'alcol possono insorgere anche dalle possibili reazioni allergiche ai solfiti, additivi che possono causare crisi respiratorie che ostruirebbero il passaggio dell'ossigeno dalla placenta.
  • Assumere farmaci senza prescrizione medica: alcuni farmaci sono un vero e proprio rischio per la salute del feto e non andrebbero assunti in tutto l’arco della gravidanza. Richiedere sempre un consulto medico prima dell’assunzione di qualsiasi farmaco.
  • Fare diete fai da te: non seguire diete particolarmente povere di proteine e vitamine (in particolare quelle a scarso apporto della vitaminina B12) che potrebbero causare danni al nascituro. Alcuni enzimi sono indispensabili per la normale crescita del feto e non devono mai mancare nell'alimentazione di una futura mamma.Ecco perchè si raccomanda l'assunzione dell'acido folico, indispensabile per lo sviluppo dell'embrione.

Leggi anche "Quali sono i rischi della dieta vegana in gravidanza" ​

Quali cibi evitare

I primi accorgimenti riguardano l’alimentazione, dove alcuni cibi, in particolari quelli crudi, hanno il potere di scatenare infezioni molto serie a causa della proliferazione di microorganismi patogeni.

  • Carni crude
    Sushi e tartare devono attendere almeno per tutta la durata della gravidanza. Che sia carne di manzo o di pesce, questa deve essere consumata ben cotta per evitare infezioni batteriche compromettenti per il feto, come il caso della Toxoplasmosi, grave infezione silente che passa attraverso la placenta che causa malformazioni e danni agli organi fetali.
  • Latte crudo e formaggi a pasta fresca
    Altro pericolo deriva dai latticini, come formaggi molli(zola, brie) e latte crudo non pastorizzato che potendo contenere numerosi batteri dannosi, richiamano pericoli come la Listeriosi, rara infezione intestinale pericolosa sia per la mamma che per il bambino.
  • Uova crude
    Evitare l’assunzione di uova crude a causa della presenza di batteri che possono comportare infezioni come la Salmonellosi. Il pericolo si trova soprattutto nell’albume che contiene l’avidina, un additivo che impedisce l’assorbimento della vitamina H comportando di conseguenza una carenza della vitamina D facente parte dello stesso complesso.
  • Caffè, tè e sostanze ad alto contenuto di sodio
    Limitare l’assunzione di caffè fino a due tazzine al giorno, anche il tè con i suoi poteri eccitanti va assunto con attenzione.
    Altro nemico è il sale che favorisce problemi di ipertensione, cercare quindi di limitarlo nei cibi e nei condimenti per non influenzare la pressione, già variabile durante il periodo gravidico.
  • Dolci e alimenti troppo elaborati
    I dolci in gravidanza devono essere consumati con attenzione, in particolare l'alto livello di glicemia potrebbe far insorgere il diabete gestazionale. Sarà quindi opportuno controllare spesso il livello glicemico durante tutta la gravidanza e seguire una dieta corretta evitando alimenti troppo elaborati e troppo grassi, mantenedo così un corretto peso-forma.
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