24 Maggio Mag 2018 0918 24 maggio 2018

Quanto dura il mal di gola

  • ...

Il mal di gola è un disturbo comune che riguarda l'infiammazione delle mucose orofaringee e in particolare della faringe. Questo fastidio, conosciuto con il nome di faringite, provoca stati dolorosi come rossore, irritazione e prurito del cavo orale, difficoltà di deglutizione ed è spesso associato alla comparsa di altri sintomi che richiamano la congestione delle vie respiratorie.

Leggi anche "Come curare la faringite"

Da cosa dipende la durata del mal di gola

La durata del mal di gola è molto variabile: il protrarsi della malattia dipende proprio dalla sua origine che può essere di natura virale o batterica.
I casi virali del mal di gola, solitamente hanno un decorso breve ed i sintomi scompaiono attenuandosi gradualmente in tre o quattro giorni. Diversa è l'infezione batterica causata ad esempio dai batteri come gli streptococchi, dove il mal di gola diventa un sintomo più acuto e difficile da debellare velocemente.

Il trattamento per questi casi batterici infatti, prevede l'assunzione di un ciclo di antibiotici prescritti direttamente dal medico curante dopo una visita ambulatoriale dove i tempi guarigione saranno inevitabilmente più lunghi (circa 10 giorni). Sarà altresì necessario terminare il ciclo completo di antibiotici per riscontrare un miglioramento dato dal successo della cura. Per comprendere al meglio l'insorgenza del mal di gola è possibile chiedere al proprio medico la prescrizione di un tampone orofaringeo che individua i batteri responsabili dell'infezione e offre la possibilità di trovare la terapia più adatta.

Mal di gola: possibile sintomo di affezioni più complesse

Il mal di gola potrebbe risultare uno dei primi sintomi di molte malattie che potrebbero richiedere particolare attenzione medica: è possibile infatti che nel corso della malattia si sviluppino altri sintomi pressoché simili agli stati influenzali, ma da non sottovalutare. Potrebbe essere il caso di malattie autoimmuni come la mononucleosi che si manifesta dopo 10/15 giorni di incubazione e richiede maggior tempo di guarigione. Per via delle diversità dei casi in cui si manifesta il mal di gola, è sconsigliato assumere antibiotici senza avere un chiaro quadro clinico in quanto si potrebbe peggiorare la situazione rinforzando maggiormente i batteri responsabili dell'infezione.

Leggi anche "Salute, virus e batteri sempre più forti"

Quando andare dal medico

  • Quando i linfonodi si ingrossano visibilmente e i sintomi sono accompagni da febbre alta che fatica ad abbassarsi
  • Quando insorgono e si diffondono placche in rilievo della cavità orale per cui è possibile la prescrizione di antibiotici
  • Quando le tonsille sono gonfie e comportano dolore, abbassamenti di voce e difficoltà nel parlare
  • Quando le secrezioni di muco appaiono scure e il catarro diventa difficile da espellere
  • Quando compaiono sintomatologie più compromettenti e diverse tra loro come forti mal di testa, sfoghi cutanei, fastidi intestinali

Come curare il mal di gola in modo efficace

  1. Praticare una corretta igiene orale lavandosi denti e strofinando la lingua con lo spazzolino, utilizzare collutori senza alcool per fare gargarismi ripetuti anche 3/4 al giorno. La pulizia della bocca contrasterà la proliferazione dei batteri ed aiuterà ad alleviare gli stati dolorosi attenuando i rossori.
  2. Provare i rimedi naturali o casalinghi che aiutano ad alleviare le sensazioni fastidiose di rossore e prurito orale. Ottima soluzione naturale arriva dalle proprietà del miele e dal limone che con le loro proprietà calmanti e antibatteriche doneranno sollievo immediato al bisogno.
  3. Assumere pastiglie, caramelle o spray contro il mal di gola che, grazie alle loro proprietà emollienti contrasteranno l'insorgenza dell'infiammazione. Consigliati i gargarismi con acqua e antidolorifici come il Ketoprofene, ottimo rimedio contro il mal di gola forte.
  4. Mantenere una temperatura degli interni non superiore ai 21°. Il mal di gola trova la sua causa anche in ambienti troppo secchi o troppo umidi. È' opportuno, soprattutto se si hanno bambini, cercare di controllare l'ambiente con l'aiuto di deumidificatori che regolano la temperature nelle stanze.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Correlati
Potresti esserti perso