17 Luglio Lug 2018 1051 17 luglio 2018

Noduli alla tiroide quando preoccuparsi

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La tiroide è una piccola ghiandola sotto al pomo di Adamo ed è particolarmente importante per equilibrare alcune funzioni del nostro organismo. Da esso dipendono in parte il peso, il battito del cuore, il colesterolo, la massa muscolare, la vista e persino cute e capelli. Proprio perché è così essenziale per il nostro benessere, la tiroide va controllata periodicamente con esami specifici, perché le patologie che possono affliggerla sono numerose.

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Come interpretare la presenza di noduli tiroidei

La tiroide produce due sostanze che regolano un po’ l’intero organismo, la triiodotironina e la tiroxina. Nella produzione di questi ormoni sono impegnati anche l’ipotalamo, l’ipofisi e il sistema nervoso centrale, che deve trasmettere le corrette stimolazioni a tutte le zone periferiche. Un apparato così complesso risulta estremamente delicato, perché le parti che lo compongono sono parecchie e un problema anche solo ad una di esse può compromettere il funzionamento di tutte le altre.

Il funzionamento della tiroide è stimolato dall’ormone TSH. Se la produzione di TSH è troppo elevata o, al contrario, è eccessivamente inibita, si possono verificare episodi di ipertiroidismo e ipotiroidismo, con perdite e incrementi di peso improvvisi, problemi col battito cardiaco e altre lievi disfunzioni. Un qualsiasi disturbo di questo tipo può portare al cambiamento della forma e del volume della tiroide, su cui possono formarsi noduli unici o multipli. In questi casi bisogna immediatamente farsi visitare, per capire qual è l’origine scatenante del problema.

Nel 90% dei casi i noduli tiroidei sono benigni e spesso non richiedono nemmeno particolari interventi, ma in una minima percentuali di casi si presentano dei noduli maligni. Il più delle volte i noduli sono asintomatici e vengono trovati durante visite di controllo. Raramente è necessario intervenire con cure specifiche, a meno che il nodulo si ingrossa fino a creare difficoltà respiratorie. Quando il nodulo continua ad aumentare di dimensioni, è bene effettuare un esame ecografico e ormonale il prima possibile, per monitorare la situazione e capire la gravità del problema.

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