18 Luglio Lug 2018 1032 18 luglio 2018

Perchè si gonfiano le caviglie

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Il gonfiore alle caviglie è un disturbo molto comune che non si verifica solo in età avanzata.

Le caviglie si gonfiano perché solitamente vi è un problema a livello circolatorio e linfatico, dove alcuni fattori, che possono derivare da più fronti, incidono affaticando il ritorno del sangue dagli arti periferici al cuore e bloccando i liquidi seriosi nelle cavità del corpo (edema).

Soffrire di caviglie gonfie può derivare da una serie infinita di fattori: alcune cause più serie sono da ricercare in patologie che colpiscono gli arti, come artriti e reumatismi, altre invece riguardano fattori caratteriali quali peso, età, alimentazione ed abitudini errate.

Una caviglia gonfia può derivare anche da contusioni e distorsioni ed è quindi necessario capire come si è gonfiata e quali cause hanno comportato il gonfiore.

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Le caviglie gonfie sono un problema diffuso, dove le cause si possono sintetizzare in questi punti:

  1. fattori esterni, come il calore / il freddo,
  2. abitudini errate quali vita sedentaria e postura scorretta
  3. regime alimentare scorretto
  4. obesità
  5. calzature scomode, o abbigliamento in genere troppo stretto
  6. traumi e contusioni
  7. patologie di vario genere come ipertensione, calcoli renali, diabete..

Perché le caviglie si gonfiano

Seguendo il primo fattore relativo al calore estivo, le caviglie si gonfiano perché il corpo attua uno dei tanti meccanismi di difesa.
In particolare, l'organismo per disperdere maggiormente il calore incorporato, aumenta la quantità del sangue nelle zone periferiche riuscendo ad eliminare il calore attraverso la pelle.
Questo meccanismo chiamato vasodilatazione comporta un rigonfiamento delle arterie con conseguente stato di gonfiore che si riflette specialmente negli arti inferiori.

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Altra causa del perché si gonfiano le caviglie è da ricercare nelle proprie abitudini e in generale nelle azioni comuni della vita quotidiana.

Il lavoro sedentario non aiuta in alcun modo la circolazione e stare molte ore seduti o in piedi fermi assumendo la stessa posizione, comporta un ristagno dei liquidi che faticano ad espellersi causando problemi di ritenzione idrica.

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La ritenzione idrica, scatenata da un rallentamento del sistema linfatico, è la causa principale del gonfiore alle caviglie che può dare origine ad edemi, ossia dei ristagni di liquido linfatico nei tessuti. Questo sintomo si riscontra spesso nelle donne incinte, nelle persone in sovrappeso e negli anziani, dando vita a complicazioni patologiche di varia natura.

Il ristagno dei liquidi può derivare da queste condizioni:

  • alimentazione scorretta
  • assunzione di poca acqua
  • abbigliamento troppo stretto
  • vita sedentaria e scarsa attività fisica

Controllare le proprie abitudini alimentari dovrebbe essere uno sforzo quotidiano, soprattutto per le persone in sovrappeso che solitamente risentono molto di gonfiore alle caviglie.
Il sale e gli alimenti troppo elaborati dovrebbero essere rimossi dal proprio regime alimentare se si vogliono notare da subito effetti positivi per la circolazione.
Anche un po’ di moto giornaliero gioverebbe alla condizione di gonfiore riattivando i vasi sanguigni e facendo espellere più facilmente i liquidi in eccesso.
Un altro consiglio è quello di affidarsi a tisane e preparati fai da te, dal potere drenante e riattivante che possono aiutare a far defluire maggiormente i liquidi in eccesso.

Per saperne di più: “Come drenare i liquidi alle gambe

Ultimo consiglio, ma non meno importante, quello di affidarsi ad uno specialista che sappia riconoscere il problema senza sottovalutarlo, dando così una risposta diagnostica e terapeutica efficace.

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