26 Luglio Lug 2018 1651 26 luglio 2018

Perché il sudore puzza

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La produzione di sudore, è indice di buona salute!

L’organismo, se surriscaldato, ad esempio in presenza di alte temperatura ambientale o dopo aver svolto un'intensa attività fisica, reagisce con la produzione di sudore tramite il quale si mantiene fresco. Quando il sudore evapora dalla pelle infatti, va ad assorbire l'energia del calore del corpo e quindi lo raffredda; in caso di basse temperature invece, la produzione di sudore diminuisce, cosicché il calore interno non si disperde.

Attraverso la fuoriuscita del sudore inoltre ci si depura, in quanto vengono eliminate sostanze di scarto, e si costituisce una pellicola protettiva, che rende la pelle elastica, idratata e protetta dai germi presenti nell’ambiente.

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Il sudore è in odore

Al contrario di quello che si crede, il sudore umano è inodore e incolore, ma a contatto con i batteri, che si trovano nelle ghiandole del sudore e che si nutrono di esso, che acquisisce spesso note non piacevoli. La motivazione sta nel fatto che le ghiandole sudoripare non sono uguali in tutto il corpo, ma ve ne sono di due tipi: le eccrine che si trovano su mani, piedi e viso, e le apocrine che si trovano su ascelle e zone genitali e che seppur producono meno sudore, hanno dall'odore molto più in acre.

Dunque seppur il sudore appena prodotto non presenti alcun odore, venendo subito attaccato dalla flora batterica residente sulla cute, assume in seguito un caratteristico odore che cambia da persona a persona.

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Sudore acido: le cause

Il sudore dunque, soprattutto quando vengono coinvolte le ghiandole apocrine, può portare un odore particolarmente acido e fastidioso, che in ambito medico viene definito “bromidrosi”. Questa condizione, specie se cronica, può essere correlata a varie cause.

Da quelle di natura alimentare (come ad esempio, l’eccessiva assunzione di bevande alcoliche e che contengono la caffeina o l'eccessivo utilizzo di aglio, cipolla e spezie durante i vari pasti), a quelle psicologiche, quali periodi di elevato stress psico-fisico o di forte paura o ansia; da quelle di natura comportamentale, come una scarsa igiene, un'esposizione prolungata ad ambienti caldi ed umidi o l'uso di particolari tessuti e tipologie di abito, ad esempio poco traspiranti, alle vere e proprie patologie causa diretta o indiretta del sudore acido.

Tra questi:

  • il diabete mellito,
  • un'insufficienza renale,
  • un'insufficienza epatica,
  • sovrappeso e obesità,
  • le alterazioni ormonali,
  • delle infezioni di varia natura,
  • la dermatite.

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Antitraspiranti e deodoranti per combattere il sudore e il suo sgradevole odore

Per evitare l'odore sgradevole bisognerà contrastarne le cause con l'utilizzo di indumenti di cotone a contatto diretto con la pelle, lavarsi ogni giorno, almeno le parti più “a rischio”, non mangiare cibi piccanti o troppo caldi e non bere alcolici o bevande con caffeina.

Numerosi poi i deodoranti e gli antitraspiranti utilizzati per combattere il sudore. Bisognerà però non sottovalutarne la scelta, perché non sono prodotti intercambiabili.

  • Gli antitraspiranti sono indicati per chi ha una sudorazione elevata, fonte di imbarazzo nella vita quotidiana, perché agiscono all’origine, sulla formazione del sudore stesso creando una sorta di barriera cutanea attraverso la quale i liquidi faticano a passare e garantiscono una sensazione di freschezza per tutto il giorno.
  • I deodoranti non influiscono sui dotti sudoripari, ma vanno a ridurre gli odori, grazie alla presenza di profumo o di agenti antimicrobici (batteriostatici). Essi sono molto più indicati. in quanto, il sudore, e tutto quello che ne deriva, ha una precisa funzione nel nostro organismo e bloccarlo potrebbe essere controproducente.

Leggi anche: "I rimedi per combattere il sudore"

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