13 Agosto Ago 2018 0759 13 agosto 2018

Dove si trova la vitamina D nel cibo

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Sono sempre di più oggi le persone, anche di giovane età, che presentano una carenza di vitamina D: causa, le abitudini quotidiane che portano ad un'esposizione solare sempre minore. Questa vitamina è infatti perlopiù sintetizzata dall'organismo umano, mediante l’assorbimento dei raggi solari ad opera dalla pelle.

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Vitamina D: cos'è

Regolatore del metabolismo del calcio, la vitamina D è una vitamina liposolubile che si accumula nel fegato e nel tessuto adiposo, e che il corpo rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa necessario.

Essa si presenta sotto due forme:

  • vitamina D3 o colecalciferolo, di origine animale,
  • vitamina D2 o ergocalciferolo, di origine vegetale.

Al contrario delle altre vitamine, la vitamina D, può essere considerata come un vero e proprio ormone che, oltre a mantenere nella norma i livelli di calcio e di fosforo nel sangue:

  • aiuta a prevenire il rachitismo nei più piccoli e l'osteoporosi negli anziani;
  • regola i vari organi e sistemi;
  • tende a rafforzare le difese immunitarie prevenendo le infezioni ma anche agendo come protezione contro alcuni tipi di tumori e malattie come l’Alzheimer.

Importante è allora assicurarsi il giusto apporto di vitamina D, tenendo conto che questo varia in base all’età o a condizioni particolari (una gravidanza, ad esempio).

Attenzione però, alcuni fattori tendono ad ostacolare la produzione di tale sostanza. Tra questi vi sono sicuramente le protezioni solari che nonostante proteggono dai raggi ultravioletti la pelle, non permettono la sintesi di vitamina D, l’obesità, l’inquinamento atmosferico e l’anzianità (superata una certa età, infatti, si riduce la produzione cutanea di vitamina D).

Leggi anche: "Quali sono le vitamine"

Gli alimenti contenenti vitamina D

Nonostante gli alimenti non siano tra le fonti predominanti di vitamina D, in alcuni è possibile assumerla anche se in maniera non sufficiente a raggiungere il fabbisogno.

Tra questi:

  • l'olio di pesce
  • il salmone
  • le aringhe
  • il pesce azzurro (come sardine, alici, sgombri)
  • le uova
  • i funghi
  • il caviale e uova di pesce
  • i frutti di mare (ad esempio cozze, ostriche, vongole)
  • la ricotta

Leggi anche: "Dove si trova la vitamina D nella frutta"

Gli alimenti fortificati

Vi sono poi degli alimenti fortificati con essa vitamina D:

  • latte di mucca, fonte di sostanze nutritive tra le quali il calcio, il fosforo e la riboflavina;
  • latte di soia, spesso fortificato con altre vitamine e minerali trovati generalmente nel latte di mucca;
  • succo d'arancia, utile soprattutto per gli intolleranti e gli allergici al lattosio;
  • cereali e farina d'avena;
  • farina d'avena e cereali;

Tutti questi alimenti contengono tra i 55 e i 130 IU di vitamina D per porzione.

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